Catania, Mazzarani: “Tante differenze fra Lucarelli e Camplone. I fratelli bandiera? Lo spogliatoio ha reagito male quando…”

Catania, Mazzarani: “Tante differenze fra Lucarelli e Camplone. I fratelli bandiera? Lo spogliatoio ha reagito male quando…”

Il calciatore rossazzurro ha analizzato il momento dell’undici di mister Camplone

di Redazione ITASportPress

Il calciatore del Catania Andrea Mazzarani molto loquace in sala stampa oggi. Non sono mancate alcune frecciate ai dirigenti e in particolare all’ad Pietro Lo Monaco per la rinuncia ai tre calciatori Biagianti, Bucolo e Marchese messi fuori rosa. Si parte con i tanti gol presi e la differenza tattica fra i suoi due ex allenatori. “Con Lucarelli giocavamo in modo diverso. Un calcio più attendista e una squadra tosta e compatta rispetto a questa di Camplone che è più votata all’attacco ma si subisce un po’ di più. Dobbiamo migliorare l’attenzione all’inizio della partita specie fuori casa ed avere più cattiveria. Non dobbiamo andare subito alla ricerca del gol ma aspettare gli avversari e poi colpirli. Per raggiungere certi obiettivi bisogna fare punti fuori casa. Non abbiamo un problema di mentalità perchè chi va in campo sa che siamo una squadra forte ma dobbiamo essere più spavaldi. Fuori casa facciamo il compitino e sbagliamo perchè siamo una squadra di qualità. Ci manca il movimento senza palla quando impostiamo”.

I FRATELLI BANDIERA – Mazzarani esalta i tre calciatori messi fuori rosa e ne parla come fratelli veri più che compagni di squadra. “Ci dispiace che siamo stati messi fuori rosa Bucolo e Biagianti e poi Marchese. Lo spogliatoio ha cercato di non pensarci ma non era facile. E infatti anche i nuovi non erano più liberi di testa come le prime partite. Questo ci ha creato problemi e abbiamo avuto prestazioni altalenanti. In un ambiente più sereno le cose sarebbero state più diverse. Speriamo che la situazioni si risolva perchè parliamo di giocatori importanti all’interno dello spogliatoio. Con la società abbiamo discusso per cercare di ricomporre la querelle, ma dipende dalla decisioni della dirigenza”

CONTENTO MA FORSE NO – Sulle sue prestazioni Mazzarani si mostra soddisfatto. “Quest’anno gioco più avanti e mi trovo nelle possibilità di segnare spesso. Però se il mio gol non porta a casa i 3 punti vale poco. Io cercherò di dare un apporto maggiore di esperienza ai ragazzi più giovani. Nella mia carriera ho fatto il trequartista e l’attaccante esterno, la mezzala con Rigoli e Lucarelli. Adesso ho meno compiti difensivi e questo ruolo mi piace e mi trovo bene”.

TIFOSI – Mazzarani ha parlato infine del sostegno ieri del popolo rossazzurro a Torre del Grifo: “I tifosi hanno detto cose giuste ieri sul senso di appartenenza. Ci hanno chiesto di dare l’anima. Vedrete in campo un Catania diverso a partire dalle prossime gare in calendario”.

 

 

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