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Esclusiva

Catania, Oliveira a ISP: “Cosa c’entra questo club con la Serie C? La lite con Gaucci…”

Catania, Oliveira a ISP: “Cosa c’entra questo club con la Serie C? La lite con Gaucci…”

Il 'Falco' ha giocato due anni a Catania siglando 28 gol in 78 match dal 2002 al 2004

Redazione ITASportPress

L'ex attaccante del Catania Lulu' Oliveira ai microfoni di Itasportpress.it, ha detto la sua sul momento del club.

Conosce alla perfezione la piazza di Catania: che effetto le fa, in prima battuta, di vederla in Serie C?

“Ragazzi, ma cosa c’entra il Catania con la Serie C? Questi sono colori che, per anni, abbiamo visto tutte le domeniche in stadi come San Siro o l’Olimpico di Roma… Che strano vederla così in basso…”.

A livello personale quali sensazioni prova?

“Molto dispiacere. Ricordo ancora i miei anni a Catania: ho fatto la Serie B e la Serie A. Potevamo anche perdere qualche partita, ma raramente uscivamo dal campo con il rimpianto di non aver dato tutto”.

Quali consigli si sente di dare ai calciatori?

“Loro devono pensare solo al campo, anche se non è facile. Io spero, con tutto il mio cuore, che qualche dirigente importante la rilevi”.

Quale deve essere l’obiettivo stagionale del club etneo?

“Secondo me il gruppo si deve compattare e lottare in nome dei propri tifosi e della città. Sarebbe bellissimo, per esempio, arrivare ai play-off”.

Come avrebbe agito, lei, da calciatore dell’attuale Catania?

“Mi sarei allenato, cercando di dare il massimo per la squadra e per i tifosi: a Catania sono unici”.

Quali sono i suoi ricordi dei tifosi del Catania?

“Magnifici. Molte partite si poteva tranquillamente sostenere che le vincessero loro”.

Le piacerebbe allenare un giorno il Catania? 

“Personalmente non escludo nulla. Amo allenare ed è il mio lavoro. Però ci tengo a precisare che sto rispondendo in maniera spontanea, non c’è nulla di concreto. Amo la città e i tifosi e sono tifoso della squadra, così come di tutte quelle in cui ho giocato”.

Ora come ora? 

“Rispettiamo il lavoro di mister Baldini e dei ragazzi. Io, ripeto, ho risposto in maniera spontanea a una domanda, da tifoso”.

Qual è la sua versione dei fatti rispetto alla lite con Gaucci? 

“Chi mi conosce sa che sono una persona leale, che non ha mai fatto del male a nessuno. Mi chiedo come mai mi abbiano fatto questo… bastava soltanto che mi chiamassero per chiarire se avevamo dubbi su di me. Io, personalmente, mi sento di non aver fatto nessun torto a qualcuno”.

 (Getty Images)
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