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Derby siciliano

Catania-Palermo, Izco e Corini presentano il derby

Catania-Palermo, Izco e Corini presentano il derby

Domenica alle 14.30 al "Massimino" il derby Catania-Palermo

Redazione ITASportPress

Domenica prossima si giocherà il derby siciliano Catania-Palermo. Mariano Izco calciatore rossazzurro e Eugenio Corini ex allenatore del Palermo.

 (Getty Images)

IZCO - L’esperto centrocampista del Catania, in un’intervista alla Gazzetta dello Sport, ha detto: "Ci tengo alla sfida contro il Palermo. Mi ritengo un catanese d’adozione, abito a poche centinaia di metri da Torre del Grifo e vivo questa settimana con grande carica. E’ una partita speciale per tutti. Potrebbe essere il mio ultimo derby e per questo voglio vincerlo”.

TIFOSI – Sul supporto dei tifosi: "Nei momenti di difficoltà i tifosi sono sempre stati al nostro fianco. Ci aiutano sempre a dare quel qualcosa in più. La squadra sa che domenica, bisognerà giocare per la città, per i tifosi e per noi stessi. Dopo tre sconfitte nelle ultime quattro una vittoria nel derby sarebbe ancora più importante. Ci permetterebbe di risollevare il morale e la classifica. Noi comunque siamo sereni e carichi".

RACCONTI – Sulla speciale sfida, Izco ha raccontato: "Uno degli episodi più curiosi che ho vissuto nel derby è la lite tra Andujar e Barreto nel 2013. Il nostro portiere prese una botta alla nuca dall’avversario, lo rincorse e finì in rissa. Fu poi squalificato per tre turni. Una cosa che non potrò mai dimenticare sono gli allenamenti a porte aperte di metà settimana, con 5.000 tifosi a spingerci. Sembrava già una partita di campionato quella, la settimana prima del derby. Era incredibile, un emozione da brividi. Lo slogan rimane sempre: i derby non si perdono. E domenica vogliamo vincere".

 Palermo (getty images)

CORINI - L' ex allenatore e giocatore rosanero Eugenio Corini, in un’intervista a La Gazzetta dello Sport, ha parlato del derby tra Catania e Palermo.

PALERMO – Sulla squadra rosanero: “Apprezzo gli sforzi fatti dal presidente Mirri per aver portato il Palermo dalla D alla C, può essere l’inizio di una grande cavalcata verso la Serie A. Mi auguro che il Catania risolva i problemi societari. Il Palermo sta facendo un ottimo campionato, nelle ultime 13 partite ha trovato continuità. Ora c’è il derby e poi lo scontro diretto con il Bari. Saranno tutte partite importanti. C’è tutto per la promozione diretta dei rosanero. Vincere domenica sarebbe il modo migliore per arrivare alla sfida contro il Bari”.

DERBY - Sui giocatori di questo Palermo: "Filippi ha fatto un buonissimo lavoro, dai playoff dell’anno scorso ad oggi. Questa squadra mi sembra possa recuperare i punti che ha di distacco dal Bari. Moro sta facendo qualcosa di incredibile, soprattutto se si pensa alle difficoltà del Catania ma ha un gran potenziale. Brunori lo conosco, l’ho affrontato con il Lecce quando era all’Entella. E’ un giocatore molto tecnico e rapido. Con Fella compone un attacco importante per la categoria. È nell’eta della maturità e può fare un grande campionato. Ha talento e credo che a Palermo possa completare la sua crescita”. Su alcuni suoi aneddoti inerenti alla speciale sfida: "In questi giorni ho sentito Pasquale, il magazziniere del Palermo e mi ha ricordato un aneddoto di un derby. Faceva caldo, non c’erano magliette con le maniche corte e lui tagliò quelle della mia. La conservo ancora. Fu una partita tirata, feci gol su rigore e nella ripresa, su punizione, raddoppiò Zauli. Berti fece delle grandi parate, soprattutto quella sul rigore di Oliveira. Eravamo in B, l’anno della promozione, fu fantastico vincere al Massimino. Per me quel derby fu sensazionale. Ne ho giocati 4 tra B e A e li ho vinti tutti”.

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