Catania, Petrone: “Voglio vedere una squadra affamata. Con umiltà possiamo ottenere grandi risultati”

Le parole del tecnico rossazzurro in vista del match contro il Melfi

di Redazione ITASportPress

In vista della gara contro il Melfi, in conferenza stampa, presso il Centro Sportivo di Torre del Grifo, ha parlato il tecnico del Catania, Mario Petrone; queste le dichiarazioni raccolte da ItaSportPress.it: “Difficilmente ci saranno giocatori fuori ruolo. Il sacrificio però è un’altra cosa, basti vedere Russotto nella partita contro il Messina, ma queste sono componenti che fanno parte di una squadra di calcio. Il Melfi è una squadra che fa gol nonostante sia all’ultimo posto in classifica. Noi dobbiamo avere fare fame, abbiamo un obiettivo da raggiungere, dobbiamo trovare la chiave durante la settimana per vincere in quei 95 minuti. Con l’umiltà si possono ottenere grandi risultati, e significa avere cattiveria agonistica e determinazione, mi aspetto una grande risposta dai ragazzi”.

GIOCO – “La squadra che andrà domani in campo può giocare a 3 che a 4. La stessa cosa vale per il centrocampo che può disporsi a 3 o a 5, non c’è nessun tipo di problema. Le aspettative sono sempre maggiori, abbiamo provato diverse giocate anche quelle che non erano solite per i ragazzi. Questa squadra deve fare gioco, non si può fare calcio solo di ripartenza, altrimenti saremmo morti in partenza. Voglio vedere grande determinazione”.

BALDANZEDDU E DI CECCO – “Non sono a disposizione per la gara contro il Melfi. Baldanzeddu inizierà a lavorare con il resto della squadra dalla prossima settimana. Per quanto riguarda Di Cecco dalla settimana prossima avremo un quadro definitivo della situazione. Spero di averlo a disposizione per l’ultimo mese di campionato”.

CONDIZIONE FISICA – “Conto il Taranto potevamo essere più fortunati. Mazzarani non è al meglio, bisognava valutarlo dal punto di vista fisico e sinceramente sono rimasto perplesso quando al 65′ Di Grazia ha avuto i crampi contro il Taranto. Adesso il ragazzo sta lavorando sodo”.

RIGORI SBAGLIATI – “Bisogna dare fiducia ai giocatori, nell’arco di una stagione può succedere. Non sono il tipo che punta il dito su un giocatore per un errore tecnico. Russotto rigorista? Il rigorista lo scelgo io e Russotto si allena come gli altri per batterli. Nelle ultime settimane ci siamo allenati in questo”.

BARISIC – “I ragazzi stanno bene, le soluzioni ci sono, in base alla partita prendo le giuste contromisure. A Messina avevo bisogno di Barisic e ha fatto la sua parte alla grande. I giocatori sono molto disponibili. L’atteggiamento mostrato a Messina vogliamo vederlo sempre, deve essere un punto di partenza.

GIL – “Le espulsioni vanno analizzate singolarmente. Gil é un giocatore che marca forte e per un giocatore straniero ci può stare un errore di posizione. Stiamo lavorando per correggere questi errori”.

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