Catania, pres. Davide Franco: “In B la situazione può cambiare. Lo Monaco un fuoriclasse e resta Dg”

Catania, pres. Davide Franco: “In B la situazione può cambiare. Lo Monaco un fuoriclasse e resta Dg”

Il massimo dirigente etneo ha esortato i tifosi a non abbandonare lo stadio

di Redazione ITASportPress

Il presidente del Catania Davide Franco ai microfoni di Unica Sport ha fatto chiarezza sulla questione che riguarda la cessione della società.

FOLLIERI E CORDATA – “Nessuno finora ha presentato l’evidenza fondi. Con il Comitato promotore di una cordata c’è rapporto e una interlocuzione ma vogliamo sapere con chi parliamo e servono le garanzie bancaria. La proprietà ha l’intenzione di vendere ma per fare ciò qualcuno deve dimostrare di avere le serie intenzioni di comprare. Finaria sta lavorando per arrivare almeno fino a giugno poi potrebbe arrivare un nuovo proprietario o un nuovo partner. Chi compra il Calcio Catania sappia che farà un investimento importante e anche in prospettiva”.

DIMISSIONI LO MONACO – “Il Cda ha accettato le dimissioni da amministratore delegato del Calcio Catania ma Lo Monaco resta con le competenze di direttore generale visto che non risultata essersi dimesso da questo incarico e del resto nessuno vuole mandarlo via visto che ha lavorato benissimo. A qualcuno il suo carattere spigoloso può non piacere ma Lo Monaco va difeso dalla dirigenza perchè è un vero fuoriclasse. E’ mancata solo la promozione ma per il resto nessuno può mettere in dubbio la sua indubbia professionalità certificata da 8 anni di Serie A”.

TIFOSI – “I tifosi devono stringersi intorno alla squadra perchè le problematiche del Catania non dipendono dalla dirigenza ma sono vecchissime. Purtroppo il mancato raggiungimento dell’obiettivo sportivo ha aggravato la situazione. Oltre al risanamento deve esserci la promozione e anche in questa situazione difficile se si dovesse andare in B è probabile che il Calcio Catania potrebbe migliorare la situazione economica”

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy