CATANIA, spiragli di luce: pronti i soldi per l’iscrizione al campionato

di Redazione ITASportPress

Il futuro del Calcio Catania è sempre più appeso ad un filo. Eppur qualcosa comincia a muoversi a Torre del Grifo per l’iscrizione al prossimo campionato di calcio nonostante i massimi dirigenti del sodalizio etneo si trovino agli arresti domiciliari coinvolti nello scandalo calcioscommesse.

Da quanto trapela da via Magenta, i commercialisti incaricati di effettuare il pagamento di 800mila euro per l’iscrizione al campionato di Serie B, hanno accantonato le somme nella mattinata di oggi. Il 30 giugno è il termine ultimo per l’iscrizione senza il rischio di dover incorrere in penalizzazioni o successive esclusioni dal campionato.

Bisognerà presentare anche copia del bilancio d’esercizio al 30 giugno 2014 e relazione semestrale al 31 dicembre 2014, nonchè documenti attestanti l’avvenuto pagamento delle ritenute Irpef e dei contributi Inps, Irpef, Ires ed Iva di aprile 2015. Ma soprattutto, fornire gli estremi dei conti correnti e l’originale della fideiussione bancaria a prima richiesta dell’importo di 800mila euro (in alternativa 600mila più 200mila certificati e garantiti dalla Lega), oltre alla documentazione attestante la vigenza della società e la composizione della compagine sociale e/o modifiche statutarie eventualmente intervenute. 

Le attestazioni del pagamento dei mesi di maggio e giugno 2015 (e relative tasse) vanno invece presentate entro il 16 settembre.  

Il futuro del Catania è a rischio, ma quel che è certo è che fino a quando ci sarà speranza, ci sarà vita. E’ anche vero che l’iscrizione non garantirà la partecipazione al prossimo campionato di B perchè la giustizia sportiva poi stabilirà dove collocare il Catania qualora venisse accertata la responsabilità del presidente Antonino Pulvirenti di taroccare le partite dello scorso campionato dei rossazzurri.

La Covisoc intanto sta valutando le attestazioni degli avvenuti pagamenti di stipendi e Irpef della scorsa stagione. Per quanto riguarda gli emolumenti il Catania non rischierebbe nulla non avendo 4 mesi di ritardo con i calciatori.

Da rilevare però che il pagamento di marzo e aprile non risulta essere stato fatto integralmente ai giocatori. Resta da capire qual è il debito con l’erario. Per l’iscrizione, la Lega Calcio non terrà conto dei debiti del sodalizio etneo verso terzi.

Parma docet in tal senso visto che il club emiliano fu iscritto alla serie A nonostante una montagna di debiti nei confronti di molti fornitori.

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