Catastrofe Catania. Al Cosenza basta poco per sbancare il Massimino

Catastrofe Catania. Al Cosenza basta poco per sbancare il Massimino

Prestazione molto deludente dei rossazzurri: i calabresi vincono 2-0 con Letizia e Statella.

di Redazione ITASportPress

Una vittoria avrebbe permesso al Catania di portarsi all’ottavo posto e rilanciarsi in zona playoff. Invece la squadra di Pulvirenti si butta via e perde inopinatamente al Massimino (0-2) al cospetto di un buon Cosenza che consolida la propria posizione tra le prime in classifica. Un successo meritato per i calabresi che chiudono la gara già nel primo tempo con le reti di Letizia e Statella. Una prestazione indecifrabile per i siciliani, attesi, ancora una volta, al salto di qualità e invece ricacciati indietro tra lacune tecnico-tattiche e limiti caratteriali. Al Massimino anche gli errori dei singoli condannano i rossazzurri: Bucolo e Marchese contribuiscono, loro malgrado, alle reti avversarie. Serve una profonda riflessione per chiudere il campionato in modo dignitoso anche se la zona playoff, quasi incredibilmente verrebbe da scrivere, rimane ancora lì a due punti di distacco e bisognerà provarci fino alla fine per non lasciare nulla di intentato. Domenica prossima trasferta a Monopoli, vittoriosa in casa del Taranto.

CRONACA DELLA GARA

Il Catania parte forte e cerca subito la via della rete. Al 4′ Di Grazia dal limite ci prova con un destro a giro che sfiora il palo alla sinistra di Perina e finisce sul fondo. Al 10′  Di Grazia cade in area sul contrasto dei due centrali ospiti ma il direttore di gara lascia proseguire tra le proteste dei giocatori in campo. Quattro minuti più tardi il Cosenza passa in vantaggio: Bucolo svirgola in area, Baclet conclude, ma trova la deviazione di Pisseri, sulla ribattuta Letizia batte imparabilmente Pisseri. Il gol cambia la faccia della gara. Il Catania diventa prigioniero delle proprie paure e dei limiti tecnici e tattici. Manca la reazione, passaggi inconcludenti, senza una necessaria ricerca della verticalizzazione. Il Cosenza difende con ordine e attacca con personalità (addirittura in alcuni frangenti con cinque uomini). Al 30′ Tedeschi rischia l’autorete sul cross di Russotto ma la sfera viene bloccata da Perina. Poco prima del riposo arriva il raddoppio del Cosenza: Statella mette a segno dopo un errore di Marchese in alleggerimento: tutto facile per l’attaccante che batte Pisseri con un preciso tiro dalla distanza.

Nella ripresa, Pulvirenti mette dopo pochi minuti Pozzebon e Barisic per tenta la disperata rimonta. La reazione del Catania, però, non c’è o meglio è confusa e facilmente arginabile dalla retroguardia calabrese. Gioco confuso e spezzettato, i rossazzurri faticano maledettamente. A metà ripresa entra il baby Di Stefano, tra gli applausi del pubblico. Il Cosenza gestisce senza problemi il doppio vantaggio (anzi sfiora il terzo gol in più di una circostanza), la reazione del Catania non arriva e si chiude tra i fischi assordanti del pubblico deluso.

CATANIA-COSENZA 0-2

MARCATORI: 13′ Letizia, 42′ Statella

CATANIA (4-3-3) 12 Pisseri; 28 Parisi, 6 Gil 16 Marchese, 20 Djordjevic; 4 Bucolo, 5 Scoppa (dal 68′ Di Stefano), 32 Mazzarani (dal 49′ Barisic), 10 Russotto, 35 Tavares (dal 49′ Pozzebon), 23 Di Grazia. A disp. 1 Martinez, 26 De Rossi, 33 Manneh, 15 Mbodj, 30 Piermarteri, 7 Maccioni, 8 Rizzo. All. Pulvirenti.

COSENZA (4-2-3-1) 1 Perina; 2 Corsi, 5 Tedeschi, 3 Pinna, 23 D’Anna (dal 78′ Caccetta); 21 Ranieri, 27 Calamai; 11 Statella, 30 D’Orazio, 9 Letizia (dal 91′ Capece); 16 Baclet (dal 68′ Mendicino). A disp. 22 Saracco, 13 Meroni, 26 Madrigali, 7 Criaco, 10 Cavallaro. All. De Angelis.

ARBITRO: Panarese della sezione di Lecce

AMMONITI: Djordjevic, Perina

RECUPERO: 1′, 4′

CRONACA DELL’EVENTO

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