Flop Catania, il Melfi sbanca meritatamente il Massimino

I rossazzurri perdono clamorosamente in casa contro l’ultima in classifica.

di Redazione ITASportPress

Brutta, bruttissima sconfitta casalinga per il Catania che perde meritatamente in casa contro il Melfi (0-2), ultimo in classifica, ancora a secco di punti in questo inizio di 2017. La squadra di Diana gioca una gara accorta e giudiziosa e porta a casa tre punti fondamentali per la lotta salvezza. Al Massimino decidono le reti di Foggia e De Angelis. Clamoroso passo indietro per la squadra di Petrone che denota i soliti limiti di impostazione nella manovra e di finalizzazione. Il tecnico rossazzurro le prova tutte mette addirittura in campo fino a sei giocatori offensivi, ma, come contro il Taranto, la palla non vuole entrare: nelle ultime due gare al Massimino nessuna rete per gli etnei. Ora due trasferte consecutive per la squadra etnea contro Lecce e Paganese che potranno dire di più sul proseguimento della stagione.

CRONACA DELLA GARA – Si parte con il Catania in avanti, ma il Melfi si difende con ordine e non concede spazi alla squadra di Petrone. Diana schiera i lucani con un 4-3-3 che diventa 4-5-1 in fase di non possesso. Ospiti molto abbottonati e per i rossazzurri è difficile trovare un varco per conclusioni favorevoli. Il rltmo della gara rimane sempre basso e per il Melfi è una manna dal cielo. Al 26′ il primo tiro verso Gragnaniello: girata di Tavares che termina alta sopra la traversa. Poco dopo arriva il vantaggio del Melfi. Gammone e Marano concludono a rete, ma trovano la respinta di Pisseri, sul terzo tentativo è bravo Foggia a depositare in rete. Una rete che gela il Massimino. I rossazzurri continuano a manovrare, ma le idee latitano e per i centrali difensivi del Melfi non è difficile averla vinta su Pozzebon e Tavares. Prima della fine del tempo conclusione di Russotto, parata senza problemi da Pisseri.

Petrone cambia nell’intervallo e manda in campo Barisic per un offensivo 4-2-4. Il Melfi, però, ha subito l’occasione per raddoppiare. Sbaglia Marchese in alleggerimento, De Vena ne approfitta e prova il pallonetto dalla distanza: palla alta sopra la traversa. I rossazzurri spingono, ma il fortino del Melfi non crolla. Al 53′ Petrone inserisce anche Di Grazia per un super offensivo 3-2-5. L’esterno etneo si rende subito pericoloso e al 57′ sfiora il pari: bravo Gragnaniello a dirgli di no. Due minuti più tardi è ancora Gragnaniello vs Di Grazia: vince ancora il portiere. Il Melfi si difende e sfiora anche il raddoppio. Al 70′ è bravo Pisseri a deviare su Marano. Il Catania ci prova, ma le idee latitano, il Melfi si difende sempre con attenzione e non concede facili conclusioni agli avversari. Anzi, i lucani sfiorano ancora il raddoppio in due circostanze, ma non arriva il colpo di grazia. Nel finale, però. De Angelis chiude la gara in contropiede con il pubblico del Massimino che sportivamente applaude l’avversario e fischia sonoramente gli etnei.

CATANIA-MELFI 0-2

MARCATORI: 30′ Foggia, 90′ De Angelis

CATANIA (4-3-1-2) 12 Pisseri; 28 Parisi, 3 Bergamelli, 16 Marchese, 20 Djordjevic (dal 53′ Di Grazia); 27 Biagianti, 4 Bucolo (dal 46′ Barisic), 21 Fornito; 10 Russotto (dal 67′ Mazzarani); 9 Pozzebon, 35 Tavares. A disp. 1 Martinez, 26 De Rossi, 29 Longo, 33 Manneh, 15 Mbodj, 5 Scoppa, 30 Piermarteri. All. Petrone.

MELFI (4-3-3) 1 Gragnaniello; 2 Bruno, 23 Romeo, 5 Laezza, 15 Russu; 17 Esposito, 29 Vicente, 25 Marano (dal 85′ Demontis); 18 De Vena (dal 57′ De Giosa), 9 Foggia, 24 Gammone (dal 85′ De Angelis). A disp. 12 Viola, 12 Libutti, 4 Grea, 7 Lodesani, 28 Obeng, 11 Filomeno. All. Diana.

ARBITRO Annaloro della sezione di Collegno

AMMONITI: Gammone, Esposito, Foggia

RECUPERO: 3′, 4′

SPETTATORI: 7.962, incasso: 26.510mila euro

CRONACA DELL’EVENTO

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