Focus playoff Serie C – Al via con tante incognite e con un sogno: emulare la Danimarca

La situazione eccezionale creatasi in questa stagione renderà i playoff di Serie C un evento di rara incertezza

di Redazione ITASportPress

Dopo mesi di tira e molla, e di inevitabili compromessi, la Serie C ha deciso di terminare la stagione forse nel modo più opportuno in base alle tempistiche e alla meritocrazia. In bilico tra i club più poveri – che chiedevano addirittura l’annullamento della stagione – e quelli più ricchi – che intravedono la promozione in Serie B per far fruttare gli sforzi economici e far finalmente respirare le casse – si è deciso di ripartire direttamente con playoff e playout, senza alterarne la struttura originaria (con l’eccezione di qualche rinuncia).

Nelle zone alte della classifica sarà così agguerritissima la lotta per conquistare la quarta promozione in B dopo quelle ottenute a tavolino, ma meritatissime, di Monza, Vicenza e Reggina. In prima linea sembrano esserci soprattutto i club più ricchi dei gironi B e C, quelli dal livello più alto: sulla carta le squadre che appaiono favorite sono Bari, Carpi e Reggiana, con la Ternana che ha la necessità di aggiudicarsi la Coppa Italia per saltare direttamente alla fase nazionale dei playoff. Ma soprattutto in questa stagione, dopo oltre tre mesi di inattività, le incognite non sono mai sembrate così tante. Le sorti delle squadre coinvolte passeranno principalmente dalla risoluzione positiva di questi dilemmi.

LE INCOGNITE PLAYOFF SOGNANDO LE NOTTI MAGICHE D’ESTATE DELLA DANIMARCA

Danimarca 1992 Getty Images

La prima incognita è senza dubbio legata agli stati di forma delle squadre, catapultate all’improvviso in una situazione assolutamente unica dal punto di vista atletico e da quello psicologico. Molte di esse, tra cui il Catania, hanno ripreso l’attività di allenamento solo pochi giorni fa e nettamente più in ritardo rispetto ad altre. Una situazione che, tuttavia, non appare così chiaramente svantaggiosa se si tiene conto di alcuni precedenti storici: spicca certamente quello della Danimarca a Euro 1992 che, chiamata all’ultimo per rimpiazzare la Jugoslavia bloccata dalla guerra, vinse con autorità il titolo. Essendo il format dei playoff molto legato agli scontri diretti, il fattore più incisivo potrebbe dunque rivelarsi quello psicologico, legato alla capacità dei calciatori di riassestarsi subito sul ritmo partita adatto per le sfide decisive.

LE STRATEGIE TATTICHE

Lucarelli

La pausa per il lockdown ci ha anche mostrato come le squadre di alto livello abbiano avuto il tempo per poter lavorare su aggiustamenti tattici rivelatisi improvvisamente efficaci. È il caso soprattutto dell’Inter che ha abiurato il suo inamovibile 3-5-2 per fare spazio a Eriksen sulla trequarti, modificando soprattutto gli equilibri dei movimenti e delle interazioni delle due punte; o ad esempio del Barcellona, che ha usato Ter Stegen come vero libero in impostazione condizionando il pressing delle avversarie. Anche in Serie C qualche allenatore, tra quelli che saranno coinvolti nei playoff, potrebbe aver risolto qualche nodo tattico e potrebbe beneficiare di questo fattore fin da subito, alzando il livello della propria squadra rispetto a quello mostrato nella regular season.

LA VIRTU’ DEL FRANCAVILLA

Virtus Francavilla (foto V. Francavilla calcio)

C’è poi la terza incognita, quella che si sarebbe presentata anche senza gli eventi eccezionali del coronavirus. I playoff sono legati a dinamiche negli scontri diretti e ad avvantaggiarsene, oltre ovviamente alle squadre più forti in assoluto, saranno soprattutto quelle mine vaganti che giocano meglio contro i club di alta classifica. Il caso più emblematico è quello della Virtus Francavilla, squadra molto solida difensivamente e molto forte sulle palle alte e capace di sfruttare molto bene il campo attaccando in verticale, sia in ripartenza che con una lenta costruzione bassa attirando il pressing avversario. In questo modo negli ultimi mesi prima della pausa è riuscita a uscire vincitrice in campi molto prestigiosi come quelli della Reggina, della Ternana e del Teramo.

SENZA LA LINEA VERDE

Simone Mazzocchi Sudtirol (Getty Images) 10 gol in 24 partite

Infine c’è un ultimo punto interrogativo ed è legato all’utilizzo dei giovani, che nei playoff verrà a mancare il più possibile. La regola che sostanzialmente permette una certa sopravvivenza in C dei club più piccoli, quella del bonus economico per l’utilizzo di almeno tre under in formazione, dura fino alla 35esima giornata – compresa – della regular season. Tanti club che sono arrivati nelle zone alte di classifica, nonostante una politica societaria costretta a rinfrescare le casse attraverso l’uso dei giovani, potranno fare leva esclusivamente sull’esperienza e sui giocatori più forti, senza condizionamenti né sulla formazione né sulle sostituzioni. Oltre alla già citata Virtus Francavilla, nel girone C potrebbe essere soprattutto il Monopoli a beneficiare della libertà di scelta degli uomini, come fatto già vedere con successo nelle partite più prestigiose del campionato, nelle quali ha rinunciato alla politica degli under.

Partendo da un regolamento che annovera un numero molto ampio di squadre da coinvolgere per i playoff, che già di per sé pone numerosi punti interrogativi, la situazione eccezionale creatasi in questa stagione renderà i playoff di Serie C un evento di rara incertezza. Con la speranza che questi fattori non possano che aumentare lo spettacolo in campo.

LE DATE

Ecco il programma delle sfide che dovranno decidere la quarta squadra promossa in Serie B.

FASE A GIRONI – Primo turno (martedì 30): in caso di parità al 90′ passa la squadra meglio piazzata (ossia quella che gioca in casa).

GIRONE A – Alessandria-Pro Patria 3-0 a tavolino, Siena-Arezzo 3-0 a tavolino, Novara-AlbinoLeffe.

GIRONE B – Padova-Sambenedettese (ore 20.45, diretta su Rai Sport), Feralpisalò-Modena 3-0 a tavolino, Piacenza-Triestina 0-3 a tavolino.

GIRONE C – Ternana-Avellino, Catania-Francavilla, Catanzaro-Teramo.

FASE A GIRONI – Secondo turno (domenica 5 luglio): in caso di parità al 90′ passa la squadra meglio piazzata (ossia quella che gioca in casa).

GIRONE A – Pontedera (quarto)-vincente di Novara/AlbinoLeffe sarà 0-3 a tavolino, Alessandria-Siena.

GIRONE B – Il Sudtirol (quarto) e l’altra qualificata meglio piazzata (Padova, se vince, o Feralpisalò) giocano in casa contro le altre due qualificate (le migliori contro le peggiori).

GIRONE C – Il Potenza (quarto) e l’altra qualificata meglio piazzata giocano in casa contro le altre due qualificate (le migliori contro le peggiori).

FASE NAZIONALE – Primo turno (giovedì 9 luglio): in caso di parità al 90′ passa la squadra meglio piazzata (ossia quella che gioca in casa). Le tre terze (Renate, Carpi e Monopoli), più la Juventus U23 e la meglio piazzata tra le sei qualificate dalla fase a gironi ricevono le altre cinque qualificate (accoppiamenti per sorteggio).

FASE NAZIONALE – Secondo turno (lunedì 13 luglio): in caso di parità al 90′ passa la squadra meglio piazzata (ossia quella che gioca in casa). Le tre seconde (Carrarese, Reggiana e Bari) e la meglio piazzata tra le cinque qualificate dalla fase a gironi ricevono le altre quattro qualificate (accoppiamenti per sorteggio).

FINAL FOUR – Semifinali (venerdì 17 luglio): in caso di parità al 90′ si va ai supplementari e, se la parità persiste, si va ai calci di rigore. Due partite in casa delle squadre meglio piazzate, accoppiamenti per sorteggio con le altre due qualificate. Finale (mercoledì 22 luglio): in caso di parità al 90′ si va ai supplementari e, se la parità persiste, si va ai calci di rigore. Si gioca in casa della squadra meglio piazzata.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy