ITA Sport Press
I migliori video scelti dal nostro canale

Esclusiva

Perinetti a ISP: “Al Catania non potrei dire di no perchè è una piazza importante”

Getty Images

L'ex dirigente di Palermo e Roma, ha parlato ai microfoni di Itasportpress

Redazione ITASportPress

Il direttore sportivo Giorgio Perinetti ha parlato i microfoni di Itasportpress delle voci che lo vorrebbero nel mirino del Catania con Benedetto Mancini alla guida del club se l'imprenditore laziale diverrà il nuovo proprietario. Notizia rilanciata da Unica Sport poi smentita dal quotidiano La Sicilia.

CATANIA - "Consentitemi di fare chiarezza una volta per tutte visto che sono stato messo in mezzo. Dunque se mi chiama il Catania non potrei mai dire di no e prenderei in considerazione la proposta. Amo la piazza e sono anche un uomo del sud e tra l'altro sono stato grande amico del presidentissimo Angelo Massimino. Ho tanti aneddoti e ricordi. Quello che mi viene adesso in mente risale al 1983 in occasioni degli spareggi promozione in Serie A a Roma. Io ero un giovane dirigente giallorosso e visto che l'unica squadre del sud era il Catania, le altre erano Como e Cremonese, aprimmo le porte di Trigoria ai rossazzurri che si allenarono lì ma offrimmo tutto il supporto possibile alla squadra di Di Marzio. Massimino dopo la promozione in A ci ringraziò e fu davvero carino con noi. Un gesto che io e l'allora presidente della Roma, Dino Viola apprezzammo tantissimo. Poi ho lavorato in ottica mercato col Catania di Massimino cedendo diversi calciatori, ricordo il portiere Marco Onorati, Massimo Gregori e tanti altri ancora - ha sottolineato Perinetti".

 Baudo e Massimino a Roma

ATTESA - Il direttore Perinetti a Itasportpress chiarisce di cosa ha parlato con Mancini: "Io conosco Benedetto Mancini e lui alcuni giorni fa mi ha parlato del suo interesse di rilevare il club etneo. Se l'imprenditore laziale prenderà il Catania ne potremmo parlare del progetto. Quando Mancini o un altro proprietario mi farà delle proposte le valuterò ma oggi parliamo del nulla. Ci deve essere una cosa definita per valutarla, adesso potrei parlare con la curatela fallimentare del Catania, capirete che è una battuta. Sto seguendo con attenzione gli sviluppi societari e spero che il Catania trovi un investitore e che possa ripartire alla grande. Se dovessi salire a bordo ne sarei felice questo è sicuro perchè ripeto che Catania è una piazza importante".

tutte le notizie di