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Trattativa in alto mare

Sigi, Palma: “Catania ha bisogno di un investitore per sopravvivere”

Tacopina (Getty Images)

Un socio della Sigi ha parlato della trattativa con Tacopina

Redazione ITASportPress

Giovanni Palma socio della Sigi ha parlato ai microfoni di Telecolor della situazione societaria del Calcio Catania e dell'operazione con Joe Tacopina:  "Attendiamo un investitore che garantisca al Catania la sopravvivenza. La Sigi deve fare le cose al di là del nuovo investitore e andiamo avanti con le nostre forze, è dura ma ci stiamo lavorando. Ci vogliono capitali per sopravvivere che il Catania non ha. La società è stata portata avanti con sacrifici finora. Non abbiamo noi rotto il contratto con Tacopina ma volevamo la chiusura. Adesso valuteremo l'offerta dell'avvocato italoamericano ma l'apertura c'è anche a qualsiasi altro investitore che abbia un progetto sano e pulito. Siamo disposti a restare e non vogliamo pensare di prendere la borsa e scappare".

SENZA TACOPINA - Palma ha detto se la Sigi potrebbe andare avanti senza l'avvocato newyorkese: "Lui ha bloccato una società senza metterci un euro. Doveva versare un milione di euro come da accordi e si è fermato a 800 mila dollari, difficile che li possa riavere indietro ma queste somme potrebbero anche essere un acconto futuro. Non è stato comunque un prestito. Sugli stipendi vorrei chiarire che la Sigi con i propri soldi ha pagato il 16 marzo. Poi sono arrivati i soldi di Tacopina che sono serviti anche. Se sono mutati gli assetti di Tacopina? Lo abbiamo pensato anche noi soci Sigi. Forse qualche investitore di Tacopina ha fatto un passo indietro magari per investire capitali da altre parti. Difficile che certi investitori attendano così per lungo tempo".

DISSIDI SOCI - Sulle voci di dissidi interni tra soci Sigi, Palma ha detto: " Tutti i soci erano d'accordo di completare l'opera iniziata a luglio con un nuovo investitore. Non abbiamo mai detto a Tacopina di prendere il 100% ma volevamo qualcuno che desse impulso al nostro progetto. Noi vogliamo che il Catania si salvi e torni dove si trovava anni fa"

AGENZIA ENTRATE - "Settimana decisiva, adesso tocca alla Direzione regionale di Palermo decidere e attendiamo il documento ufficiale. Purtroppo nonostante il lavoro fatto dai legali della Sigi non abbiamo ancora una risposta"

 (Getty Images)
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