Ternana devastante contro un Catania in vena di regali (5-1)

Rossazzurri che solo a tratti sono stati pericolosi

di Redazione ITASportPress

Pesante sconfitta del Catania al Liberati contro una Ternana straripante che solo in alcuni tratti della gara ha sofferto i rossazzurri. Successo della squadra di Lucarelli però meritato con la capolista che ha mostrato molta più qualità del Catania che senza alcuni titolari ha evidenziato alcuni limiti perdendo 5-1. Si parla in lungo e largo del calcio offensivo, della bellezza dello spettacolo, di cercare sempre nuove vie per segnare. Tutto bello, tutto interessante, tutto stimolante. Qualche volta sarebbe però il caso di affrontare anche l’argomento spinoso dell’importanza della difesa, della ricerca dell’azzeramento degli errori, di non regalare le partite agli avversari: Ternana-Catania potrebbe fare giurisprudenza in materia. Dietro al successo della capolista, ci sono i misfatti compiuti dalla retroguardia etnea specie nel primo quarto d’ora: i gol di Mammarella e l’autogol di Giosa sono nati da errori gravi anche di piazzamento. Tutti i difensori sono andati in affanno contro le bocche di fuoco dell’undici di casa. Il Catania si è anche svegliato alla fine del primo tempo per poi sparire negli ultimi 25′ della partita. Ternana che vince la sua diciottesima partita dello splendido campionato e vola sempre più verso la Serie B. Catania invece deve ripartire e domenica ci sarà il Bari al Massimino. Mister Raffaele quando incontra le Fere ingoia solo bocconi amari e anche lui oggi è andato in confusione anche se ha l’alibi di alcune assenze importanti. Ma non basta per giustificare una sconfitta così pesante per una squadra che qualcuno ha detto che potrebbe puntare al terzo posto. 

CRONACA – Le scelte dei due tecnici sono state differenti: Lucarelli ha iniziato il match con il 4-4-1-1 mentre mister Raffaele ha risposto con un 3-4-3. Partenza a razzo dei padroni di casa che hanno trovato subito il gol con una fucilata di Mammarella dai 30 metri con Confente sorpreso dalla traiettoria. Subito in salita il match del Catania che ha provato a scuotersi ma al 16’ è arrivato il raddoppio delle Fere: conclusione dalla distanza di Defendi con sfortunata deviazione di Giosa che spiazza Confente. Catania al tappeto al Liberati. Raffaele ha cercato di cambiare qualcosa anche perché ha dovuto sostituire l’infortunato Zanchi con Di Piazza. Catania più offensivo con un 4-2-4 in fase di possesso che diventava 4-4-2 senza il pallone. Sugli sviluppi di una punizione la squadra siciliana ha trovato il gol con Sarao che ha sorpreso la difesa umbra per battere Iannarilli di testa. La manovra della Ternana si è sviluppata bene in velocità sulle due corsie esterne ma anche Calapai ha messo in difficoltà Furlan a destra. E il Catania nell’ultimo quarto d’ora ha fatto venire i brividi alla capolista. Contropiede concluso in rete da Di Piazza, ma l’arbitro ha annullato per posizione irregolare dubbia del numero 33 rossazzurro al 38’ e poi ancora una grandissima occasione per il neo entrato il cui piatto sul cross basso di Calapai è terminato incredibilmente a lato. Sarao ha sfiorato la doppietta ma è stato bravo il portiere umbro a farsi trovare pronto. Allo scadere però è arrivato il tris della Ternana con Paghera lesto a deviare in porta un pallone arrivato in area piccola dopo uno svarione di Giosa. Un primo tempo che ha regalato tante emozioni con una buona Ternana ma anche un bel Catania che si è svegliato tardi. 

RIPRESA – Nella ripresa Raffaele ha mandato subito in campo Pinto che ha preso il posto di Giosa. La Ternana ha proceduto anche a una sostituzione con Paghera che ha lasciato il posto a Damian. Catania che subito ha cercato di spingere per ridurre lo svantaggio. Ternana che ha mostrato qualche difficoltà.  Furlan e Mammarella lasciano il campo al 53’ e Lucarelli ha mandato in campo Frascatore e Suagher con una Ternana più guardinga con difesa a tre, centrocampo a 4 e un trequartista e due punte. La spinta del Catania c’è stata nella ripresa e la Ternana per non correre rischi è ripiegata nella metà campo mentre Raffaele ha chiesto di alzare il ritmo. Fuori Manneh poco incisivo al 60’ e dentro Sales. Vantaggiato al 63’ ha sprecato una favorevolissima occasione solo in area. Poi al 66’ poker della Ternana con Damian che segna un gol stupendo. Di destro sul secondo palo la rete del neo entrato numero 5. Match che si è messo in discesa per le Fere che avevo sofferto in precedenza. Poi addirittura il quinto gol di Vantaggiato. Raffaele incassa ancora un boccone amaro quando affronta la Ternana ma il Catania di oggi era in vena di regali. 

IL TABELLINO:

TERNANA-CATANIA 5-1

TERNANA (4-4-1-1): Iannarilli; Defendi, Boben, Kontel, Mammarella (54′ Frascatore); Partipilo (68′ Peralta), Paghera (46′ Damian), Salzano, Furlan (54′ Suagher); Falletti (75′ Torromino); Vantaggiato. A disp.: Vitali, Celli, Proietti, Ferrante, Russo, Raicevic, Laverone. All. Lucarelli.

CATANIA (3-4-3): Confente; Silvestri, Giosa (46′ Pinto), Tonucci; Calapai, Dall’Oglio, Welbeck, Zanchi (18′ Di Piazza); Manneh (62′ Sales), Golfo (75′ Maldonado), Sarao (75′ Reginaldo). A disp.: Santurro, Claiton, Rosaia, Vrikkis, Izco, Albertini, Lo Duca. All. Raffaele.

ARBITRO: Feliciani di Teramo (Vitali-Salvalaglio).

MARCATORI: 2′ Mammarella, 16′ aut. Giosa, 36′ Sarao, 44′ Paghera, 66′ Damian, 81′ Vantaggiato

NOTE: ammoniti Paghera, Pinto

foto Ternana Calcio
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