Solo un pareggio per il Catania contro il Cosenza (2-2). Il Lecce scappa a +6

Solo un pareggio per il Catania contro il Cosenza (2-2). Il Lecce scappa a +6

Pareggio casalingo per la squadra di Lucarelli: i rossazzurri impattano 2-2 in rimonta

di Redazione ITASportPress

Il Catania riprende il Cosenza in un finale convulso ma manca la vittoria che fa felice il Lecce che da stasera si ritrova a + 6 sulla squadra etnea. La prova generosa dei rossoazzurri nella ripresa non cancella un brutto primo tempo dove gli avversari con due fendenti hanno sorpreso i padroni di casa partiti con il freno a mano tirato. Sembrava un film già visto quello del Massimino molto simile ai precedenti k.o. interni specie quello con la Casertana ma il pareggio di Manneh ha premiato lo sforzo finale. Per il Catania resta l’amaro in bocca per la mancata vittoria in chiave promozione diretta. Un Catania che ha concesso troppi regali all’avversario rossoblù che ne ha approfittato portandosi sul 2-0 già nella prima mezzora di gara. Primo tempo dove gli uomini di Lucarelli hanno avuto un calo di concentrazione pauroso laddove il primo a spegnere la luce è stato il portieri Pisseri colpevole nelle due circostanze in cui Mungo e Bruccini hanno calciato a rete. Il bel gol di Barisic ha acceso gli entusiasmi ma il Catania ha mostrato poca densità in fase di spinta, poche idee e gioco prevedibile. Etnei che hanno spinto con pochi effettivi permettendo al Cosenza di chiudersi. Poca lucidità negli ultimi sedici metri e anche mancanza di cinismo per un Catania che nel finale ha spinto con la forza della disperazione trovando un meritato pareggio con il neo entrato Manneh. Nel complesso prova incolore della squadra rossazzurra che forse questa sera ha perso un Gran Premio importante per superare il Lecce.  Prossimo match per il Catania, domenica prossima contro il Monopoli, alle 16.30.

CRONACA – Pronti, via e subito il match è vibrante con occasioni da una parte e dall’altra. Il Catania si mette a specchio rispetto al Cosenza. I calabresi si rendono pericolosi al 4′ con Dermaku che raccoglie da calcio d’angolo, ma conclude debolmente tra le braccia di Pisseri. Il Catania risponde e al 7′ sfiora il gol. Rizzo innesca il contropiede con Barisic che mette in area per Mazzarani, girata che trova Saracco pronto alla respinta. Al 18′ arriva il vantaggio del Cosenza con Mungo che colpisce dalla media distanza: conclusione angolata, nulla da fare per Pisseri. Il Catania si getta subito in avanti: tre minuti dopo, colpo di testa di Aya su cui Saracco devia in calcio d’angolo. Sul susseguente corner, c’è Barisic pericoloso, ma il tiro termina fuori. Il Cosenza è ben messo in campo e al 27′ perviene al raddoppio: punizione di Bruccini su cui Pisseri non può nulla, anche se il portiere rossazzurro, forse, poteva fare di più. Il Catania si scuote e trova subito il gol dell’1-2 con Barisic su servizio di Rizzo. I rossazzurri attaccano, ma trovano il Cosenza ben organizzato, abile a colpire i contropiede. Prima del riposo chance per Porcino su assist di Barisic, ma Saracco dice ancora di no.

Nel secondo tempo, Cosenza subito pericoloso in due circostanze, ma la difesa del Catania si salva. Disimpegno affannoso del Catania, Aya rimedia, poi Bruccini e Baclet impegnano Pisseri due volte nell’arco di pochi secondi. Lucarelli inserisce Ripa al posto di Fornito. Etnei all’attacco con chance per Curiale ed Aya, ma il Cosenza resiste. L’azione dei rossazzurri, soprattutto nella parte centrale del tempo, è confusa e farraginosa soprattutto negli ultimi 20 metri. Il Cosenza si difende con ordine e punge in contropiede. Al 71′ chance per il Catania con Di Grazia, ma Saracco dice di no. Nel finale Lucarelli manda in campo anche il nuovo acquisto, il croato Brodic ed è proprio il numero 14 ad avere sui piedi la chance per pareggiare, ma Saracco è bravissimo a respingere. Finale palpitante con gli etnei all’attacco. Al 87′ arriva il pareggio con Manneh bravo a mettere dentro da pochi passi su sponda di Ripa. Non succede nulla fino alla fine. Il Catania pareggia 2-2 contro il Cosenza.

CATANIA-COSENZA 2-2

MARCATORI: 17′ Mungo, 27′ Bruccini, 29′ Barisic, 87′ Manneh

CATANIA (3-5-1-1): 12 Pisseri, 4 Aya, 5 Tedeschi, 26 Bogdan, 9 Barisic (dal 77′ Brodic), 6 Rizzo, 10 Lodi, 18 Fornito (dal 53′ Ripa), 8 Porcino (dal 67′ Marchese), 32 Mazzarani (dal 67′ Di Grazia), 11 Curiale (dal 67′ Manneh). A disposizione: 22 Martinez, 13 Semenzato, 18 Blondett, 27 Biagianti, 17 Bucolo, 21 Esposito. Allenatore: Lucarelli.

COSENZA (3-5-2): 22 Saracco; 5 Idda, 29 Pascali, 31 Dermaku; 2 Corsi, 11 Bruccini, 6 Palmiero (dal 57′ Loviso), 20 Trovato, 30 D’Orazio (dal 87′ Ramos); 7 Mungo (dal 57′ Okereke), 16 Baclet (dal 69′ Tutino). A disposizione: 1 Zommers, 15 Boniotti, 33 Camigliano, 13 Pasqualoni, 36 Braglia. Allenatore: Braglia.

ARBITRO: Sozza della sezione di Seregno

AMMONITI: Tedeschi, Trovato, Saracco, Bogdan, Okereke, Bruccini

RECUPERO: 1′, 4′.

CRONACA DELLA GARA

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  1. valanal - 2 anni fa

    Questa squadra e il suo allenatore non hanno capito una cosa essenziale. Quando si gioca a calcio bisogna farlo attaccando e non farsi comprimere nella propria area, velocizzare le azioni di gioco e non cincischiare dando il tempo agli avversari di organizzarsi, aggredire e non aspettare indietreggiando fino all’area del portiere ( oggi e non solo oggi si è visto la facilità con cui gli attaccanti avversari arrivavano quasi indisturbati sotto porta), essere cattivi e cinici in area avversaria e noi non abbiamo nessun cecchino ( anche se l’avessimo resterebbe all’asciutto perché riceverebbe pochi palloni buoni), far funzione il centrocampo per far ripartire gli attaccanti.
    Gran parte delle partite vinte fino ad ora sono stati colpi di fortuna e demerito degli avversari, quando abbiamo incontrato squadre organizzate e veloci abbiamo avuto sempre la peggio!!

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