Un ‘Catania vincente’ in giro per il mondo: la bella storia dell’Ac Catania in Germania

Un ‘Catania vincente’ in giro per il mondo: la bella storia dell’Ac Catania in Germania

Fondata da emigrati catanesi di Adrano, la squadra di Kirchheim unter Teck festeggia la promozione in Prima Categoria e sogna un’amichevole a Torre del Grifo con i rossazzurri italiani.

di Redazione ITASportPress

C’è un Catania in giro per il mondo che festeggia una promozione. Beh, non stiamo ovviamente parlando della squadra rossazzurra che si è salvata all’ultima giornata in Lega Pro, ma di una piccola compagine di provincia che gioca in Germania. Infatti vicino Stoccarda, nel Baden-Württemberg, troviamo l’AC Catania. La formazione locale ha vinto il campionato di Seconda Categoria con tre giornate di anticipo e il prossimo anno giocherà in Prima. Un successo ottenuto con 20 vittorie e solo 3 sconfitte mettendo a segno ben 130 reti e subendone soltanto 24.

Una splendida stagione per la piccola squadra della cittadina di Kirchheim unter Teck, comune tedesco di quasi 40 mila abitanti vicino la città di Stoccarda. E i legami con la provincia di Catania esistono dato che 50 anni fa alcuni emigranti da Adrano, comune di poco più di 35 mila anime a 36 km dal capoluogo etneo, decisero di fondare questa squadra, utilizzando anche i colori della squadra siciliana.

FOTOGALLERY

 

Ai microfoni di ItaSportPress.it, il presidente della piccola formazione tedesca, Pasquale Martinelli, parla così della compagine, fresca di promozione: “La squadra fu fondata da emigrati di Adrano che adesso sono tornato a vivere proprio nella terra natale. Fino agli anni 90 la formazione disputava un campionato a parte, con altre squadre, per lo più spagnole, poi siamo stati accorpati con le altre squadre tedesche. Per diversi anni abbiamo giocato in Promozione, poi un brusco calo. Adesso speriamo di poter continuare così e toglierci altre soddisfazioni”.

La squadra è composta da atleti di origine italiana, turca e tedesca. Un bel mix di varie nazionalità e anche un messaggio per l’integrazione sociale non solo sul campo. Lavoratori perfettamente integrati nella realtà locale, ma con la passione per il calcio: divertimento sano e anche successi.

Il presidente segue con attenzione le vicende del ‘Catania italiano’ e si dice rammaricato per gli ultimi accadimenti: “Seguo con interesse il calcio italiano, tifo Napoli e ho apprezzato tanto il Catania negli anni della Serie A, da Marino a Maran, passando per Mihajlovic e Montella, tanti bravi allenatori sono passati dalla Sicilia. Mi è dispiaciuto tanto non poterlo vedere più in Serie A, spero che presto possa tornare nel calcio che conta”.

Poi un augurio, quello di poter giocare un’amichevole con il Catania: “Si, sarebbe una bellissima idea quella di tornare in Sicilia e organizzare a Torre del Grifo un’amichevole con il Catania. Sarebbe un’occasione per ritornare in Italia e soprattutto in Sicilia, terra splendida e ricca di storia”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy