Champions League, Atalanta da sballo a San Siro: 1-1 col City, e si poteva anche vincere!

Champions League, Atalanta da sballo a San Siro: 1-1 col City, e si poteva anche vincere!

Il resoconto della serata di San Siro

di Redazione ITASportPress

Una grande, grandissima Atalanta ferma sul pareggio, 1-1, i campioni d’Inghilterra in carica del Manchester City: il primo storico punto in Champions League la Dea non poteva chiederlo in una serata migliore di questa. E addirittura c’è rammarico, perché per il secondo tempo disputato si poteva addirittura fare il colpaccio. Vantaggio immediato di Sterling, pari di Pasalic a inizio ripresa e nel finale, col City in dieci e un difensore (Walker) in porta al posto di Bravo, il risultato purtroppo non cambia più. E grazie al 3-3 al 99′ firmato dallo Shakhtar in casa della Dinamo Zagabria, la Dea resta in gioco per il terzo posto nel girone. Deve vincere le ultime due.

PRIMO TEMPO – L’Atalanta parte bene con un destro volante di Castagne con palla sull’esterno della rete, ma al 7′ il Manchester City segna già il gol del vantaggio: azione splendida, tacco di Gabriel Jesus a liberare Sterling solo davanti a Gollini, destro secco e 1-0 Citizens a San Siro. Dopo un breve momento di panico, la Dea si riorganizza e tiene a bada gli avversari, che comunque tentano di sgusciare da qualsiasi parte: Sterling vede chiudersi all’ultimo il tentativo per la scivolata decisiva di Hateboer, poi Mahrez impegna Gollini con un mancino da centro area. Al 41′ Sterling calcia una punizione dal limite, Ilicic ha il braccio largo in barriera, colpisce la palla e l’arbitro assegna il rigore con consulto del Var. Può essere la mazzata per l’Atalanta, ma Gabriel Jesus dal dischetto calcia malissimo: fuori di oltre un metro!

SECONDO TEMPO – La ripresa è un’altra cosa, perché la Dea a tratti raggiunge picchi di possesso palla superiori alla squadra di Guardiola, cosa che accade molto di rado. Al 49′ arriva il pareggio che fa esplodere San Siro: Gomez scodella col mancino in mezzo all’area un bellissimo pallone, Pasalic arriva di gran carriera e spinge l’1-1 di testa con tutta la forza che ha. Battuto Bravo, che nell’intervallo ha sostituito il collega infortunato Ederson. Atalanta in stile campionato: prende fiducia, asfissia i campioni d’Inghilterra con manovre avvolgenti, e al 62′ sfiora il raddoppio con corner del Papu e stacco fuori di nulla di Djimsiti.

IL FINALE – Pazzesco al minuto 82: Ilicic lanciato a rete tutto solo, salta Bravo che lo stende. L’arbitro estrae il rosso diretto, il Var conferma e Guardiola è costretto a schierare il difensore Walker fra i pali, avendo finito i portieri a disposizione (ci mettono 6 minuti buoni a fare la sostituzione). Malinovskyi batte la punizione, Walker trattiene in due tempi. Nel finale Gasp allora le prova tutte: Muriel entra per Castagne, la Dea vuole completare l’opera, però purtroppo il colpaccio non riesce. Nonostante questo, solo grandi applausi per l’Atalanta, che non poteva pretendere serata migliore per il suo primo storico punto in Uefa Champions League.

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