Juventus, l’ex Cabrini avvisa: “Il Monaco non si batte in quattro e quattr’otto…”

“La squadra di Allegri è molto concreta e consapevole del proprio valore anche internazionale”

di Redazione ITASportPress

“Il calcio è un’equazione. Quando vinci un campionato la prima cosa è prendere meno gol ma non può essere solo merito della difesa, è tutta la squadra che si sacrifica che gioca in trenta metri per far funzionare la fase difensiva. Lo spettacolo è un concetto abbastanza relativo: il calcio che piace a me non necessariamente è il calcio che piace a un altro. Di certo c’è che la squadra di Allegri è molto concreta e consapevole del proprio valore anche internazionale. Ha una mentalità vincente: non regala nulla anche quando di fronte ci sono il Chievo o il Genoa… Champions League? In giro sento un entusiasmo eccessivo. Molti cercano già i biglietti per Cardiff: attenzione, non è che il Monaco si batte in quattro e quattr’otto. È una squadra pericolosa che non ha nulla da perdere. Ma la Juventus difficilmente cadrà nel tranello di sottovalutare gli avversari. Non vedo punti in comune con la mia Juventus campione d’Europa nel 1985, il calcio è cambiato troppo in oltre trent’anni. In comune, semmai, vedo la mentalità, il Dna vincente della Juventus”. Così Antonio Cabrini, ex difensore della Juventus, in un’intervista a Il Giorno.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy