Liverpool, rimonta grazie alla memoria: il segreto dietro al gol di Origi

Liverpool, rimonta grazie alla memoria: il segreto dietro al gol di Origi

I Reds hanno studiato attentamente i difetti nella marcatura del Barcellona

di Redazione ITASportPress
Liverpool

La rimonta si fa con episodi e dettagli. L’immagine simbolo dell’apoteosi del Liverpool e del tracollo del Barcellona nella gara di ritorno della semifinale di Champions è il quarto gol, quello della qualificazione realizzato da Origi. Una rete nata da un calcio d’angolo battuto rapidamente da Alexander Arnold, con la difesa avversaria completamente ferma; un’occasione prontamente trasformata in oro dall’attaccante, bravo a non far rimpiangere gli infortunati Salah e Firmino.Tuttavia, il gol non è affatto figlio di un attimo colto o di una casualità. Si potrebbe affermare che è il risultato di uno schema ben preciso. Infatti, come riportato da The Club of the Mitjanit e Marca, già all’andata, su una situazione simile, i catalani si erano trovati impreparati con marcature sballate ed un livello di attenzione poco consono ad una partita di quel livello. E nemmeno troppo casualmente l’episodio si era verificato all’84’, a testimoniare della scarsa lucidità degli uomini di Valverde nel finale. Insomma, la forza dei Reds viene anche dalla memoria.

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