L’obbligo di firma non conosce zona rossa, tifosi della Dea costretti ad uscire di casa

I tifosi in diffida si sono recati in caserma per la firma.

di Redazione ITASportPress

L’Atalanta ha regalato una notte di magia ai suoi tifosi e perché no, a tutti gli appassionati di calcio. La qualificazione ai quarti di Champions ha cercato di alleggerire così una situazione ormai pesante a causa del diffondersi del Covid-19. La squadra di Gasperini a fine partita ha voluto incoraggiare la città con un messaggio scritto su una maglietta.

DIFFIDATI – Mentre la città era bloccata davanti alla tv ad ammirare l’impresa sportiva alcuni tifosi diffidati sono stati comunque costretti a lasciare la propria abitazione per recarsi in caserma. Il motivo? Una partita a porte chiuse non prevede la sospensione per l’obbligo di firma. Secondo quanto riportato dal Foglio, alcuni tifosi hanno raggiunto la caserma per ben tre volte: prima del fischio d’inizio, all’intervallo e dopo la partita.

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