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IL PARERE

Wenger e il rosso a Di Maria: “Anche Fernandinho andava espulso. E sul Psg…”

Wenger (getty images)

L'ex manager francese sulla semifinale di Champions League tra Manchester City e Psg

Redazione ITASportPress

Le semifinali di ritorno di Champions League hanno dato grandi spunti di riflessione con tanti episodi che hanno fatto discutere. Se dopo Chelsea-Real Madrid è Hazard ad avere attirato l'attenzione col suo atteggiamento inopportuno, le scintille in Manchester City-Psg tra Fernandinho e Di Maria stanno ancora facendo parlare. A tornare sui fatti della prima semifinale tra inglesi e parigini è stato ai microfoni di BT Sports Arsene Wenger che ha voluto catechizzare il comportamento dell'argentino - espulso per un brutto gesto sul brasiliano - e, in generale, anche "l'emotività" di tutto l'ambiente francese.

Wenger e i consigli al Psg

 Neymar (getty images)

L'ex manager dell'Arsenal ha parlato dell'uscita del Psg dalla Champions in semifinale: "Credo che per il Psg sia adesso importante capire dove si possa migliorare. Penso che si tratti della difesa", ha esordito Wenger. "Forse semplicemente non è abbastanza brava per vincere la Champions League. La squadra ha un grande potenziale, ma dobbiamo fare i conti con la difesa. Inoltre credo che il Psg debba imparare a essere più calmo e concentrato. Il fatto che abbiano concluso entrambe le sfide col Manchester City con l'uomo in meno non può essere un caso. Non lo si può ignorare. Credo sia necessario migliorare nelle disciplina nei momenti chiave e quando le cose non vanno secondo i piani".

Detto questo, il francese è entrato nel dettaglio del cartellino rosso sventolato a Di Maria per un fallo di reazione su Fernandinho: "Dico la verità: non mi è piaciuto il comportamento di Fernandinho. È stato provocatorio. Secondo me, se decidi di togliere Di Maria, dovresti cacciare fuori dal campo anche Fernandinho. A quel punto, avrebbe dovuto già avere un cartellino giallo, e poi è seguita la provocazione di Di Maria. Entrambi dovevano essere mandati via dalla gara".

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