Coppa Italia

Coppa Italia, la Juventus femminile ha battuto il Milan 6-1

(Getty Images)

Goleada bianconera al “Vismara”: doppiette per Girelli e Bonfantini, reti di Rosucci e Nildén, a segno Thomas nel finale per le milanesi

Redazione ITASportPress

La prima semifinale della Coppa Italia Socios.com 21/22 se la aggiudica la Juventus di Montemurro, che batte 6-1 in trasferta il Milan e ipoteca il passaggio del turno. Al “Vismara”, dopo i primi minuti in totale equilibrio, arriva la prima fiammata delle rossonere, con Bergamaschi che supera la difesa rivale, calcia da posizione defilata e costringe Peyraud-Magnin al primo intervento del match. Al 9’ però è la Vecchia Signora che sblocca il parziale con il gol di Girelli: calcio d’angolo battuto da Cernoia, l’attaccante – lasciata troppo libera – raccoglie il pallone e con un sinistro rasoterra batte Giuliani tra i pali. Le padrone di casa reagiscono e al 12’ Thomas si costruisce l’occasione per pareggiare il conto: la francese con un guizzo si libera della marcatura di Lundorf sulla trequarti e si lancia verso la porta avversaria, ma a tu per tu con Peyraud-Magnin non apre il piatto destro e si fa respingere la conclusione dalla connazionale. Dopo il vantaggio le ospiti gestiscono il possesso e alla mezzora raddoppiano sugli sviluppi di un calcio di punizione: Pedersen tocca per Nildén e la svedese inventa un sinistro perfetto su cui Giuliani non può intervenire.

Nella ripresa partono forte le undici di Ganz, che nel giro di cinque minuti sfiorano l’1-2 con Longo e si rendono pericolose con ben quattro calci d’angolo, sui quali però la retroguardia bianconera riesce a salvarsi. Cinica invece la squadra di Montemurro, che alla prima occasione del secondo tempo si porta sul 3-0 grazie al pallonetto di Girelli sul suggerimento di Bonansea. Doppietta per la numero 10, che diventa la prima giocatrice della Juve capace di segnare contro il Milan in tre competizioni differenti (Serie A, Supercoppa Italiana e Coppa Italia). Le padrone di casa, nonostante il pesante parziale, non rinunciano a un'intensa offensiva, costringendo le rivali a due salvataggi fondamentali. Al 71’ clamoroso quello sulla linea di Boattin, sulla conclusione di Adami che calcia sicura dopo aver messo fuori gioco l’estremo difensore bianconero; non da meno il doppio intervento provvidenziale sul tentativo di Bergamaschi poco dopo: Peyraud-Magnin sporca la traiettoria dell'attaccante milanista, Gama si avventa sul pallone e spazza via. Nel finale i cambi di Montemurro si rivelano decisivi, sia sotto l’aspetto atletico sia per il punteggio: all’84’ va a segno Rosucci (subentrata due minuti prima a Grosso), precisa dalla distanza sulla risposta di Giuliani al sinistro di Zamanian (al posto di Cernoia dal 70'); quattro minuti più tardi Bonfantini - in campo per Bonansea dal 64' - si libera di tre avversarie a tutta velocità, supera Giuliani in uscita e con un destro chirurgico deposita in porta la palla del 5-0. Al 90' arriva anche la sesta marcatura per la Vecchia Signora, la seconda firmata da Bonfantini: Hyyrynen (altra pedina inserita negli ultimi 25') la pesca sul filo del fuorigioco, l’ex Roma si lancia verso la porta e calcia potente, il pallone si impenna sulla parata di Giuliani, ma la parabola finisce col beffare l’estremo difensore rossonero - nemmeno la corsa di Thrige riesce a evitare il gol. Punteggio pesantissimo per il Milan, che nel recupero va a bersaglio con Thomas – di tacco sul corner battuto da Tucceri – ma chiude la sfida subendo la sua sconfitta più ampia in tutte le competizioni. La Juve invece mette una seria ipoteca sull’accesso alla finale, dove proverà ad approdare anche una tra Roma (detentrice del titolo) ed Empoli, in campo domenica alle 14.30.

Risultati della prima semifinale d’andata di Coppa Italia Femminile Socios.com 2021-22

Milan-Juventus 1-6

9’ Girelli (J), 31’ Nildén (J), 62’ Girelli (J), 84’ Rosucci (J), 88’ Bonfantini (J), 90' Bonfantini (J), 90’+3’ Thomas (M)

Programma della seconda semifinale di Coppa Italia Femminile Socios.com 2021-22

Empoli-Roma

(domenica 13 marzo ore 14.30)

 (Getty Images)

 

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