Juventus, Sarri sbotta: “Mi girano quando si dice che non ho vinto in Italia”

Le parole dell’allenatore bianconero

di Redazione ITASportPress
Sarri Juventus

Un trofeo per tentare l’assalto al tanto agognato Triplete bianconero. Un titolo per dimostrare di non essere un eterno secondo. Non mancano le motivazioni a Maurizio Sarri in vista della finale di Coppa Italia contro il Napoli, sua ex squadra. L’allenatore della Juventus non le manda a dire nella conferenza stampa della vigilia: “Mi girano i c……. quando si dice che io in Italia non ho vinto niente, ho fatto tutte le promozioni sul campo senza saltare nessuna categoria (e vinto una Coppa Italia di Serie D, ndr), ho fallito solo una promozione dalla C1 alla B. E’ un percorso difficile andare a prendere le promozioni nelle categorie inferiori. Adesso però voglio aiutare i ragazzi a vincere un trofeo, per tifosi e per tutti noi. Non ho retro pensieri sugli avversari, mi sento proiettato solo su di noi. E’ la finale che avrei voluto perché siamo in finale. Siamo concentrati sull’obiettivo e ho visto l’aggressività che mi pare giusta”.

NAPOLI –  Poi Sarri si concentra sull’avversario di domani, elogiando in particolar modo Dries Mertens e Rino Gattuso. Queste le sue parole: “Dries è un grande giocatore. Ha fatto benissimo, è stato capace di trasformarsi in un attaccante diverso da quello che era prima. Rino mi piace molto, è ragazzo schietto che parla diretto. Non sono sorpreso perché secondo me aveva fatto bene anche al Milan. Con l’Inter il Napoli ha cercato di aspettare gli avversari più bassi, quando riparte hanno una grande pericolosità: negli ultimi tempi ha vinto con i nerazzurri e con noi e pareggiato con il Barcellona. Ho avuto sensazioni brutte dopo la sconfitta in campionato, abbiamo commesso errori che contro palleggiatori come loro non si possono fare. Ci siamo allungati e abbiamo perso compattezza. A questo tipo di squadre questo non si può concedere. Sbagli che non possiamo ripetere”.

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