Napoli, Gattuso: “Qualificazione che dedico ai miei genitori e a mia sorella Francesca”

Il tecnico partenopeo ha un pensiero per la sorella recentemente scomparsa

di Redazione ITASportPress
Gattuso Napoli

Il Napoli va in finale di Coppa Italia e il tecnico Rino Gattuso esce tra gli applausi. Il mister partenopeo quando si presenta davanti alle telecamere della Rai ha gli occhi lucidi. Il pensiero non può non andare alla sorella recentemente scomparsa. “Ringrazio il mondo del calcio, è una qualificazione alla finale di Coppa Italia che dedico ai miei genitori e a mia sorella Francesca, eravamo molto legati a lei. E grazie ai ragazzi per la gioia che mi hanno dato oggi”, riporta Gazzetta.it. Sulla gara: “Siamo una squadra che ha tanta qualità, dobbiamo provare a fare meglio la pressione offensiva, non abbiamo ancora i meccanismi giusti. Ma quando ci mettiamo, sappiamo soffrire, è anche vero che il primo gol lo abbiamo regalato, è stato da polli, ma è un errore di Ospina ma si posizione della prima linea. Siamo una squadra con tanti giocatori di qualità, se riusciamo a fare le due fasi con umilità possiamo prendersi grandi soddisfazioni. Cosa è cambiato col gol di Mertens? Ci siamo un po’ liberati, questa è una situazione molto strana per tutti, a partire da come ci siamo allenati, a piccoli gruppi, su due campi, poi a livello individuale. È successa la fine del mondo, sono morte tantissime persone, anche venire qui con le mascherine, giocare in uno stadio vuoto fa un certo effetto”. Mercoledì la finale contro la Juve a Roma. “Affrontiamo una squadra abituata a vincere, dalla grande mentalità, ma ce la possiamo giocare”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy