Napoli, Sarri: “Soffriamo l’Atalanta, ma nessun voto, m’incazzavo quando me li davano a scuola. Su Verdi…”

Le parole dell’allenatore del Napoli dopo la gara contro l’Atalanta

di Redazione ITASportPress

Il Napoli viene eliminato dall’Atalanta nei quarti di finale di Coppa Italia. A Rai Sport, dopo la gara del San Paolo, parla l’allenatore dei partenopei, Maurizio Sarri. Queste le sue parole: “Partita a livello di occasioni è da pareggio, ma noi abbiamo fatto abbastanza bene il primo tempo. Abbiamo creato qualche occasione. Ma il secondo tempo la squadra era distratta, con la testa fra le nuvole. Non mi è piaciuto.

Titolo di campione d’inverno, fuori dalla Champions e dalla Coppa Italia: un giudizio, un voto? Io m’incazzavo quando me li davano a scuola, figuriamoci se li do io ora. Stiamo facendo una stagione straordinaria, in campionato con un atteggiamento diverso. Nelle coppe soffriamo di più, capitolo a parte il Manchester City, perdere con loro ci sta. Qualcosa di meglio nelle coppe potevamo fare. Inconsciamente la squadra ha più applicazione in campionato ed è un errore.

TURNOVER – “Se vinci fai benissimo, se perdi dovevi far giocare gli stessi. Ma è normale. Abbiamo bisogno di recuperare, ma la squadra mi è piaciuta meno quando c’erano i titolari in campo”.

ATALANTA – “E’ una squadra che ci disturba, è evidente. Se poi facciamo lo stesso secondo tempo di stasera andiamo in difficoltà. Dobbiamo avere un’attenzione difensiva feroce. Non concedono tanto. Se a Bergamo non giocheremo al 100% avremo problemi”.

CALENDARIO – “Sul calendario, svolta per il campionato, ridurre le squadre di serie A? A me non piace questo discorso della riduzione delle squadre. Vorrebbe dire che si alternano 20 città diverse nel corso di 10 anni oltre a quelle che ci sono di base. Significa togliere la serie A da 20 piazze che sono un bacino importante. La possibilità forte è di ridurre le partite per le Nazionali, facendole giocare da fino aprile per un mese e mezzo. Si dovrebbe fare un discorso a parte anche per le Nazionali. Anacronistico pensare che un giocatore che costa alla società 2 milioni all’anno vada a giocare contro Ciro, Andorra, Gibilterra in giro per il mondo. Devono essere fatte serie A e serie B anche per le Nazionali”.

VERDI – “Verdi vuole restare al Bologna invece di fare la panchina al Napoli? Non reagisco a queste cose. C’è un giudice che è il campo. Io sono libero in allenamento e decido. Se dicessi qualcosa a priori sarei prevenuto. Ci vuole coraggio? Si sta parlando di scelte individuali sulle quali è difficile entrare. Sono personali, non mi occupo di queste cose. Non so neanche cosa dire a riguardo. Se un ragazzo fa una scelta personale è difficile anche commentare”

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