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Esclusiva

Bisoli a ISP: “Il Cagliari mi ha deluso e per la salvezza è durissima. Le colpe di…”

(Getty Images)

L'ex calciatore del Cagliari dice la sua sulla squadra isolana attardata in classifica

Redazione ITASportPress

In merito all’attualità calcistica, la redazione di ItaSportPress.it ha intervistato in esclusiva Pierpaolo Bisoli, allenatore ed ex del Cagliari, club in difficoltà in classifica.

Cominciamo dal “suo” Cagliari: si aspettava una stagione così difficile?

“No, sono molto deluso. E’ davvero incredibile. Secondo me certi calciatori non hanno ben compreso il peso della maglia che indossano…”.

A cosa si riferisce?

“Il Cagliari ha tanti calciatori che hanno calcato terreni di gioco importanti. Non capisco questa improvvisa flessione nel rendimento”.

Cosa dovrebbe accadere al fine di sovvertire la situazione?

“Una scossa. Bisogna cercare la vittoria già contro l’Udinese. Da lì sarà importante dare continuità. Poi ai rossoblù farebbe comodo anche un bell’attaccante d’area”.

Il Cagliari si salverà?

“Difficile fare previsioni. Spero di sì, ma è oggettivamente durissima”.

Quali altre squadre vede in difficoltà?

“La lotta per non retrocedere è un terno al lotto. Secondo me se la giocheranno Spezia e Salernitana. E poi occhio a dare già per salvo il Venezia: per me potrebbe essere risucchiato nel calderone”.

Ha giocato con Allegri al Cagliari: si aspettava tante difficoltà da parte sua?

“E’ troppo semplice dare colpe a Max. Il problema è che nel calcio parlano troppi senza sapere”.

A cosa si riferisce?

“Max è una persona molto intelligente. Se ha scelto la Juve è perché gli sono state date determinate garanzie. Magari ha concordato con la Juventus un’annata di transizione, in vista del futuro. Solo che in Italia tutti sputiamo verdetti. E poi c’è ancora un girone di ritorno da giocare…”.

Ritiene che i bianconeri possano tornare in corsa per lo scudetto?

“Non mi sbilancio su nulla. Dico solo che c’è un girone di ritorno da giocare. E’ folle stilare verdetti e classifiche a Natale”.

Passando alla Serie B: la sorprende il cammino deficitario del Vicenza, piazza che conosce molto bene?

“Mi spiace moltissimo. La Serie B è bella tosta: se non affronti tutte le partite al 100% rischi grosso. Guardate, per esempio, il Parma!”.

A distanza di un po’ di tempo: come mai è andato via dal Vicenza?

“Io conservo un bel ricordo di quell’annata, della città, dei tifosi e della società. Purtroppo non compresero molto bene il senso di una mia intervista e qualcosa si ruppe. Ma non ho rancori”.

La stupisce la “sua” Cremonese?

“No, hanno lavorato per fare un campionato importante. La rosa ha il giusto mix di giovani e veterani. Poi a tirare le fila del tutto c’è un certo Braida, che ha lavorato con Messi, Xavi e Guardiola…”.

Quali previsioni si sente di fare, invece, per il Perugia?

“Mi auguro che riescano ad arrivare ai play-off, che io ho soltanto sfiorato ormai sei anni fa. Tenete d’occhio Fabio Caserta: è un predestinato e farà grande strada”.

 (Getty Images)
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