Cagliari, l’ex Festa a ISP: “Basta figuracce, da giocatore avrei ribaltato lo spogliatoio. La squadra deve reagire”

Cagliari, l’ex Festa a ISP: “Basta figuracce, da giocatore avrei ribaltato lo spogliatoio. La squadra deve reagire”

L’ex giocatore e allenatore della squadra sarda, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Itasportpress.it

di Antonino Lo Re, @AntoninoLoRe

Il Cagliari nel match della diciottesima giornata di Serie A contro il Sassuolo, è chiamato al pronto riscatto. Nelle ultime gare sono arrivate due pesanti sconfitte con Napoli ed Empoli. La difesa rossoblu è la più battuta del campionato, con ben 39 reti subite. Il terz’ultimo posto è lontano undici punti, ma la formazione di Massimo Rastelli non può più sbagliare.

In esclusiva ai microfoni di ItaSportPress.it, è intervenuto Gianluca Festa, ex giocatore e tecnico della compagine sarda, il quale ha analizzato il momento negativo di Borriello e compagni: “La squadra non sta attraversando un buon momento. Dopo un ottimo inizio di campionato e i venti punti conquistati, sembra che i giocatori si siano adagiati. Dopo aver subito un goal non si vede una reazione, quella voglia di emergere. Rastelli deve lavorare dal punto di vista psicologico e credo che già lo stia facendo. L’ambiente non è sereno in questo momento, ma i giocatori non devono farsi distrarre dall’esterno. Il loro pensiero deve essere rivolto esclusivamente sul campo. Sono arrivate delle batoste e credo che nessun calciatore, tanto meno un campione d’Europa come Bruno Alves, voglia rimediare delle figuracce simili. Non è una critica, io sono un super tifoso del Cagliari, ma si rischia di rovinare quanto di buono fatto ad inizio stagione”.

DIFESA COLABRODO –  “Si sono visti molti errori individuali, ma è il reparto che a mio avviso si muove male. La Serie A è un campionato difficile, bisogna difendere in undici, anche se negli ultimi anni la nostra scuola di difensori non sta rispettando i valori del passato. A centrocampo manca un vero regista, però sulla trequarti è tornato un giocatore che può dare qualcosa in più come Joao Pedro, senza dimenticare Farias.

BORRIELLO – “Non è stato solo lui ad avere un calo, ma tutta la squadra. Lo reputo un giocatore fondamentale per il Cagliari, perché tiene palla, non la butta mai via ed ha i tempi delle giocate. Calciatori come Borriello, Storari, Alves, Sau e Farias devono prendere per mano la situazione. Se fossi nello spogliatoio lo avrei ribaltato, devono essere loro a dare una mano all’allenatore se vogliono dargliela. Sono giocatori importanti e come tali devono prendersi le loro responsabilità, come tutti”.

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