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Esclusiva

Castellini a ISP: “Samp, ecco chi acquistare. Alla Roma serve una punta. Su Icardi…”

(Getty Images)

Castellini ha indossato la maglia della Sampdoria e ai nostri microfoni ha condiviso anche un suo pensiero di mercato

Redazione ITASportPress

Riguardo all’attualità calcistica nostrana, la redazione di ItaSportPress.it ha intervistato in esclusiva Paolo Castellini, ex calciatore – tra le varie – di Roma, Sampdoria e Cremonese.

Cominciamo dalla Roma: come si spiega le tante difficoltà con Mourinho?

“Mourinho ha il suo credo calcistico, ma la piazza di Roma ha una sua tradizione…”.

Reputa, pertanto, lo Special One inadeguato?

“No, Mourinho può allenare la Roma, però – se vuole fare il suo calcio – deve avere un’altra squadra a disposizione…”.

Di cosa ha bisogno?

“Alla Roma servono palesemente un altro attaccante e almeno un altro tassello in difesa. L’unico top dietro è Smalling”.

Ha militato tanti anni nella Sampdoria: come giudica gli anni della presidenza Ferrero?

“Ferrero ha lavorato molto bene, c’è da dirgli grazie. Ha fatto tante plusvalenze e, con Giampaolo e Ranieri, la squadra ha toccato posizioni molto importanti”.

Cosa si aspetta ora da Lanna?

“La Samp deve salvarsi, è nella zona calda. L’obiettivo minimo è la salvezza. Magari prendendo un esterno e rinforzando anche il centrocampo”.

Ha giocato in blucerchiato con Icardi: farebbe comodo alla Juve?

“A chi non farebbe comodo uno come Icardi? Io lo vedrei in coppia con un’altra punta come Morata. Tanto lo spagnolo è un attaccante di manovra; l’argentino è più un bomber d’area”.

Come giudica la situazione in casa Toro? Belotti andrà via a zero…

“Il Toro, con Juric, può aprire un ciclo. La storia del club granata è superiore a tutto e tutti, Belotti compreso”.

Da icona della Cremonese: qual è il suo giudizio – sin qui – dell’annata dei lombardi?

“Molto positivo. La Cremonese ha fatto benissimo. E’ una società forte e gli investimenti da parte del Cavaliere sono importanti”.

Si aspettava qualcosa in più dal Parma?

“No, perché la Serie B è un campionato ostico. Nel fare i migliori auguri a mister Iachini, che ho avuto alla Samp nel 2011-2012, cito proprio la nostra annata a Genova come esempio: sembravamo i favoriti indiscussi, ma la promozione in A ce la sudammo!”.

 Ferrero (getty images)
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