Catania, l’ex Cantarutti a ISP: “Ai playoff etnei con vantaggio e Lo Monaco la sa lunga…”

“La vittoria di Messina è stata molto importante, servivano punti per non andare nell’anonimato”

di Marco Carmanello, @MarcoCarmanello

Il successo contro il Messina ha rilanciato il Catania in chiave play-off. Aldo Cantarutti, ex attaccante degli etnei, in esclusiva ai microfoni di Itasportpress.it dice la sua sulla squadra di Mario Petrone: “La vittoria di Messina è stata molto importante, servivano punti per non andare nell’anonimato. Adesso cerchiamo di chiudere il campionato in maniera dignitosa e andiamo ai play-off che, dopo 38 partite, rappresentano una lotteria terribile in cui non sempre i migliori riescono a salire in Serie B. Tuttavia, il Catania parte avvantaggiato perché è attrezzato, visto anche il mercato il gennaio, e se trova le circostanze favorevoli può dire la sua. Petrone non lo conosco bene, ma a pelle mi piace.

cantarutti aldo

LO MONACO – “Lo Monaco non è uno stupido –prosegue Cantarutti a Itasportpress– ha la situazione in pugno e col cambio di allenatore non ha mica deciso di darsi delle zappate ai piedi. Vecchia guardia? Lo Monaco si fida dei Biagianti e dei Marchese, c’è anche Lodi che si sta allenando a Torre del Grifo: sa che è gente fidata che tira fuori il massimo. A Catania i giocatori tornano anche con felicità, è sempre un grande piazza e si sta bene. Certi calciatori preferiscono rifiutare anche certe piazze di Serie B pur di andare a Catania e questo perché ai piedi dell’Etna si fa calcio”.

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