Catania, Lo Monaco a ISP: “Scoglio 26 giugno da superare. I termini della nuova trattativa con lo Sporting. Allenatore…”

Catania, Lo Monaco a ISP: “Scoglio 26 giugno da superare. I termini della nuova trattativa con lo Sporting. Allenatore…”

Il Catania cerca di ripartire dopo anni di disastri finanziari. Lo Monaco si adopera per risanare i conti e le cose sembrano andare per il verso giusto

di Redazione ITASportPress

Si entra nella settimana importante per avere la conferma, e forse anche l’annuncio, del nuovo allenatore rossazzurro che dovrà portare il Catania in Serie B. Non dovrebbero esserci più dubbi sul candidato scelto dall’amministratore delegato Pietro Lo Monaco. L’esperto dirigente di Torre Annunziata e il direttore sportivo Christian Argurio, hanno virato su Cristiano Lucarelli che è piaciuto già al primo colloquio per carisma e temperamento. Lo Monaco ai microfoni di ItaSportPress.it sulla vicenda allenatore dice poco ma elenca le scadenze per rimettere i conti a posto e ripartire la prossima stagione con ambizioni importanti.

ALLENATORE“Sul nuovo tecnico si sono dette e scritte tante cose, alcune vere altre no. Credo che siamo vicini alla definizione del nuovo condottiero, ma non voglio dire altro perchè siamo appunto nella fase finale. Manca poco insomma e poi saprete chi sarà l’allenatore rossazzurro. Sarà Lucarelli? No comment”.

FUTURO “Prima di pensare a operazioni di mercato in entrata, abbiamo uno scoglio importante da superare che è quello dei conti. Entro il 26 giugno ci sono alcune scadenze che vanno onorate. Stipendi, fideiussione e iscrizione al campionato. E non solo. Ci sono anche debiti accumulati con tutte le consociate Fifa che ci fanno tremare. Tutti sono stati rateizzati e ci resta da sistemare quello più importante con lo Sporting. Speriamo di ritrovare l’intesa dopo che è saltato un precedente accordo che avevo trovato con il loro amministratore delegato. Il club di Lisbona è una polisportiva e il Consiglio direttivo, avendo ricevuto dalla Fifa una multa da 2 milioni di euro, ha bocciato la mia proposta e ha preteso che pagassimo il milione e quattrocentomila euro subito. Adesso spero che ci concederanno la rateizzazione di 100 mila euro al mese, viceversa saremmo costretti entro il 26 giugno a pagare tutto cash. Sarebbe un bel guaio”.

INTROITI“Per un campionato di vertice ci vogliono circa 5 milioni di euro. Possiamo contare al momento su poche entrate: ci sono le ultime rate dei trasferimenti che ammontano a circa un milione di euro, poi altre 500 o 600 mila euro li riceveremo dalla Lega Pro per la nuova stagione. In merito all’ultima trance di due milioni di euro per la retrocessione in Serie B, vorrei fare una precisazione: quei soldi sono spariti perchè l’anno seguente, la società etnea ha fatturato subito incassando l’intera somma erogata dalla Lega Serie A. Che fine abbiano fatto poi quei soldi non saprei ma immagino. Quindi per il cosiddetto paracadute finanziario non abbiamo nulla da incassare. Ho lasciato un impero e quando sono tornato ho trovato solo macerie. Ma adesso le cose vanno meglio e siamo con la testa fuori. Dopo tanti anni di attività nel mondo del calcio, se dovessi riportare il club etneo dove l’ho lasciato, sarebbe come aver fatto un vero miracolo”.

B. C.

PER NON DIMENTICARE…

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