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Esclusiva

Italia, Valentini a ISP: “Troppi match e giocatori stanchi ma andremo in Qatar”

(Getty Images)

L'ex dirigente della Nazionale spiega a Itasportpress cosa ieri non ha funzionato nella squadra di Mancini

Redazione ITASportPress

Riguardo all’andamento zoppicante della Nazionale Italiana, la redazione di ItaSportPress.it ha intervistato in esclusiva Antonello Valentini, ex dirigente FIGC, al seguito di diverse selezioni azzurre in passato.

Si aspettava un percorso di qualificazione al Mondiale così tortuoso?

“No, non me lo aspettavo. Confidavo in un cammino più agevole”.

Tuttavia – se non superi facilmente Bulgaria, Svizzera e Irlanda Del Nord – è anche l’epilogo da cui non puoi sottrarti…

“Sicuramente l’ultima partita contro l’Irlanda del Nord ha influito. Ma credo che l’Italia abbia compromesso il suo cammino a settembre, a Firenze, contro la Bulgaria, contro cui fece 1-1. Poi i due rigori falliti da Jorginho nelle due gare contro la Svizzera hanno pesato tantissimo…”.

Si sente di attribuire responsabilità ingenti a Mancini?

“Più che a Mancini, io credo che i calciatori avvertano sulle loro gambe il peso di troppe partite tra club e Nazionali…”.

In un periodo in cui sembra si stia andando sempre più nella direzione del disputare tornei mondiali ogni due anni…

“Esatto. Io non comprendo come mai medici e specialisti di ogni settore scientifico rilevino il problema delle troppe partite cui sono sottoposti i calciatori, mentre Fifa e Uefa viaggiano in autonomia, per conto loro… Si va nella direzione di disputare sempre più partite, ma inevitabilmente i calciatori risentiranno del peso”.

La convince la nuova formula di play-off per accedere al Mondiale?

“No, è assolutamente impegnativa e imprevedibile. Ma dobbiamo tifare Italia”.

Zero responsabilità a Mancini pertanto?

“In questa sosta è stato penalizzato dagli infortuni e da assenze pesanti: sfido chiunque a giocarsi una partita decisiva senza Verratti, Pellegrini, Chiellini… Non è una passeggiata!”.

Concorda, pertanto, con il ct che a marzo l’Italia timbrerà il pass Mondiale?

“Assolutamente sì. Mi fido di Mancini e della sua squadra: a marzo saremo qualificati per il Mondiale”.

 (Getty Images)
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