ITA Sport Press
I migliori video scelti dal nostro canale

Esclusiva

Legrottaglie a ISP: “Allegri ricarica Juve e Milan in pole per scudetto. Catania tifo unico”

getty images

L'ex difensore ha parlato ai microfoni di Itasportpress

Redazione ITASportPress

Riguardo all’attualità fronte Juventus, Milan e Catania, la redazione di ItaSportPress.it ha intervistato in esclusiva Nicola Legrottaglie, ex calciatore delle squadre sopra citate.

Cominciamo dalla Juve: la vittoria contro il Chelsea segna la definitiva svolta?

“Finalmente abbiamo visto la vera Juventus, ma non sono stupito. Alla fine i bianconeri sono reduci da tre vittorie consecutive”.

L’ha convinta il lavoro di Allegri sin qui?

“Assolutamente sì. Mi ha allenato: so che tipo di tecnico e di persone è. La sua bravura è nel sapersi adattare alle situazioni e nel saper affrontare, come deve, i momenti difficili”.

 (Getty Images)

E’ stata anche la partita della svolta per Bernardeschi?

“Io ho una mia idea”.

Ossia?

“Ossia che la Juve ha un’ottima squadra in ottica futuro. Bernardeschi, Kean, Kulusevski, Chiesa... Tutti calciatori giovani, pronti a prendersi il palcoscenico”.

Chiesa ha un futuro come prima punta?

“Assolutamente sì. Allegri ha fatto un grandissimo lavoro su di lui. Al mister bisogna fare un grande applauso”.

Passiamo al Milan, reduce da una bruciante sconfitta contro l’Atletico Madrid in Champions…

“Per me è la favorita per lo scudetto. E’ una squadra giovane e allineata. Pioli ha cominciato un progetto ben preciso e lo sta portando avanti”.

Non teme pertanto contraccolpi psicologici post Champions?

“No, hanno fatto una grandissima prestazione e, secondo me, sono convinti di questo. Inoltre mancano due giocatori importanti…”

Ibra e?

“Ibra, che io conosco molto bene, e il miglior Kessie: appena tornerà in forma il Milan non avrà rivali”.

 (Getty Images)

Passiamo al Catania, piazza a lei cara: come commenta il momento attuale?

“Hai detto bene: il Catania è nel mio cuore, così come tutti i tifosi. Io credo che, per il blasone della storia della società, non bisogna improvvisare nulla. In società tutti lavorino per riportare il Catania nei palcoscenici che merita”.

Come si esce, calcisticamente, da una situazione così confusa e incerta?

“Con il gruppo. I calciatori devono isolarsi dall’esterno e fare fronte comune. Inoltre c’è una componente che solo il Catania ha”.

Quale?

“Quel tipo di tifosi. Conosco bene Catania: quel calore del tifo non lo trovi davvero da nessuna parte. Ti supportano sempre e comunque: meritano il meglio”.

 Catania (getty images)
tutte le notizie di