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Esclusiva

Milan, Albertosi a ISP: “Pioli Champions addio pensa allo Scudetto. Su Tatarusanu…”

Milan (getty images)

Il punto di vista dell'ex portiere del Milan sulla squadra di Pioli ai microfoni di Itasportpress

Redazione ITASportPress

In merito al momento attuale del Milan, la redazione di ItaSportPress.it ha intervistato in esclusiva Enrico Albertosi, portiere rossonero tra il 1974 e il 1980.

La vittoria contro l’Atletico rilancia prepotentemente il Milan in ottica campionato?

“Non è che se il Milan ha perso contro la Fiorentina allora vuol dire che è tagliato fuori: cosa dovrebbero dire certe altre squadre allora? Un grande plauso ai rossoneri e a Pioli: vincere in Champions contro una delle squadre più forti in Europa è uno step di crescita importantissimo. Vi dirò di più…”.

Prego.

“Il Milan avrebbe meritato anche all’andata contro gli spagnoli. Qualche episodio è andato storto. Ma va bene così”.

Ritiene che il Milan possa qualificarsi agli ottavi?

“La vedo durissima, con tutta onestà”.

E in Europa League?

“Possibile. Ma io ho una mia idea”.

Cioè?

“Che il Milan deve lasciare perdere le coppe europee e concentrarsi solo sul campionato: quest’anno può ambire concretamente allo scudetto”.

A causa del fatto che la rosa del Milan non è ben strutturata?

“La rosa del Milan è molto valida, ma con quella squadra lì non puoi pretendere di competere su più fronti”.

Urgono rinforzi a gennaio?

“No, fossi nel Milan rimarrei così e penserei solo e esclusivamente allo scudetto con questo gruppo”.

L’ha stupita Messias?

“No, perché a Crotone aveva già dimostrato di essere un giocatore da Milan. Ottimo acquisto”.

La preoccupa lo stallo legato al rinnovo di Kessie?

“La palla passa al calciatore: vuole rinnovare? Lo faccia. Altrimenti il Milan si guardi intorno. E’ molto più semplice di quello che sembra”.

L’assenza di Maignan può compromettere la corsa al primato dei rossoneri?

“Assolutamente no. Tatarusanu è un sostituto di assoluto livello”.

A Firenze ha tuttavia sbagliato…

“Un errore è decisivo per valutare un portiere? Cosa si dovrebbe dire allora degli attaccanti?”.

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