Paganese, ds Ferrigno a ISP: “Siamo l’Ajax della Lega Pro. Ecco la mia griglia play off e chi sarà la sorpresa”

Paganese, ds Ferrigno a ISP: “Siamo l’Ajax della Lega Pro. Ecco la mia griglia play off e chi sarà la sorpresa”

Domenica sera scatteranno i play off e a sorpresa c’è anche la Paganese che sfiderà il Cosenza

di Redazione ITASportPress

La Paganese dei giovani è riuscita ad accedere ai play off promozione al termine di un girone di ritorno ottimo che ha messo in evidenza un gruppo coeso e combattivo. Il ds Fabrizio Ferrigno ai microfoni di Itasportpress.it dice la sua sul campionato della squadra campana e sul match play off contro il Cosenza e dà un suo giudizio sugli spareggi promozione.

PARTENZA AD HANDICAP – Non è stato facile raggiungere questo straordinario risultato visto che siamo partiti con molto ritardo. Il primo settembre eravamo esclusi da tutti i campionati e solo in cinque giorni ho dovuto costruire la squadra. Le prime partite le abbiamo disputate mandando in campo i ragazzi classe ’98 e ’99 della Berretti. Poi sono arrivati molti giovani che insieme a qualche calciatore più esperto, giunto sovrappeso, hanno iniziato a lavorare senza il consueto ritiro estivo conoscendosi solo a in campo durante le partite di campionato. In poco tempo il gruppo si è amalgamato e il tecnico Grassadonia è stato bravo a far digerire il suo credo tattico. La proprietà ci ha chiesto la salvezza ma abbiamo alzato l’asticella quando abbiamo capito che questi ragazzi avevano molta fame. A gennaio abbiamo abbattuto i costi seguendo le direttive della proprietà e abbiamo acquistato altri giovani che non trovavano spazio nelle loro squadre. L’esempio è Firenze che a Siena non giocava per questioni tattiche e da gennaio a maggio ha fatto benissimo realizzando, con la maglia della Paganese, 9 reti. Ricordo che durante la campagna trasferimenti calciatori invernale lo convinsi a sposare il nostro progetto così come feci con altri elementi a settembre e i risultati sono arrivati per tutti.

MODELLO AJAX – La nostra filosofia è senza dubbio simile ai modelli europei per lo spazio che viene dato ai giovani. Per certi versi questa Paganese è l’Ajax della Lega Pro perché ha una media  di 21 anni di età. Grassadonia ha saputo valorizzare tutti i ragazzi facendo un ottimo lavoro. Solo con Pestrin e Reginaldo in campo la media si è alzata, ma è capitato poche volte di avere in campo i due più esperti elementi della rosa che hanno dato un validissimo contributo. Il merito di questa impresa è anche dello staff sanitario e del preparatore atletico. Il presidente ha creduto nel mio lavoro e lo ringrazio. Non ha mai messo becco sul mercato dandomi carta bianca, facendomi fare esperimenti con un gruppo di 4/5 over e tutti Under. Con un budget ristretto e commisurato alla potenzialità della piazza, siamo riusciti non solo a centrare la salvezza con largo anticipo, ma a puntare ai play off accedendovi con 90’ di anticipo.

GRASSADONIA – Con il mister c’è un’intesa incredibile. E’ il terzo anno che lavoriamo assieme e ormai ci conosciamo come moglie e marito. Io prendo calciatori funzionali al suo modulo e poi lui li riesce a valorizzare come pochi. Si è messo in evidenza e sono certo che nei prossimi anni allenerà in serie B.

COSENZA – I play off vogliamo giocarli senza pensare di aver già raggiunto il traguardo. A Reggio Calabria non abbiamo fatto giocare chi aveva più minuti nelle gambe e i diffidati. Stiamo preparando con cura la partita di Cosenza consapevoli del fatto che loro sono favoriti potendo contare sul fattore campo e su due risultati su tre. Però nonostante siamo partiti in ritardo ad inizio campionato rispetto ai calabresi, siamo arrivati dietro di appena 4 punti. Quindi ce la giocheremo sul campo alla pari. Loro partiranno con il solito 4-4-3 e a Grassadonia spetterà il compito di contrapporre un modulo tattico valido. Spero che a Cosenza ci saranno molti tifosi perché la Paganese potrebbe scrivere la storia non avendo mai partecipato ai play off per la promozione in Serie B.

CORSA PER LA B – Parma, Alessandria, Livorno e Lecce sono le squadre più attrezzate che ritengo partiranno in prima fila. In finale arriveranno secondo me una di queste squadre appena menzionate con una sorpresa che potrebbe essere il Siracusa. In seconda fila metto il Padova con affianco il Pordenone ma credo che in B andrà una squadra del girone C. Non dimentichiamo la Juve Stabia che ha fatto bene durante la regular season. Contro il Catania non sarà facile perché se gli etnei riescono a superare i problemi mentali e saranno carichi, sono dolori per i campani. Come organico sono alla pari e il match del Menti in 90’ potrebbe essere deciso da episodi. Ma ci saranno tante sorprese domenica sera.

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