Simoni a ISP: “Napoli non sei migliorato quest’anno e con Sarri vai ad intermittenza”

L’ex tecnico della squadra partenopea è intervenuto in esclusiva ai microfoni di ItaSportPress.it

di Antonino Lo Re, @AntoninoLoRe
Simoni

Non si sono ancora spente le polemiche per la direzione di gara dell’arbitro Valeri che ha diretto allo Stadium la sfida Juventus-Napoli di Coppa Italia. In esclusiva ai microfoni di ItaSportPress.it, è intervenuto l’ex tecnico della squadra partenopea Gigi Simoni che, ha analizzato il periodo negativo della squadra allenata da Maurizio Sarri; ecco quanto dichiarato: “Il Napoli mi ha un po’ deluso, stava attraversando un momento nel quale la squadra dava la sensazione di avere grande continuità di risultati e migliorato le carenze che aveva negli scorsi anni, dove concedeva sempre qualcosa. Pensavo che in questa stagione ci fosse stato un miglioramento, invece si fanno delle ottime partite ma poi arriva qualche pareggio o sconfitta di troppo. Così si arriva sempre secondi o terzi in classifica, manca la continuità”.

Il clima turbolento delle ultime settimane, dopo la sconfitta contro il Real Madrid, può aver influito negativamente sul rendimento della squadra?

Certamente, questo clima di tensione lascia sempre delle incertezze. Ad esempio la Juventus ha grandi convinzioni, va in campo e impone la sua superiorità. Si caricano in modo eccezionale e portano a casa ottimi risultati. Invece le altre squadre soffrono questo aspetto, anche se la Roma sembra aver trovato la giusta quadratura. I giallorossi però, possono creare qualche difficoltà ai bianconeri, ma nulla più. Il Napoli ha dei giocatori fortissimi, però manca quella convinzione che ti permette di dare quel qualcosa in più. Anche se gli azzurri erano passati in vantaggio a Torino, si aveva la sensazione che la squadra di Allegri potesse ribaltare il risultato”.

Il gioco espresso dalla formazione di Sarri viene celebrato da più parti: il tecnico azzurro deve allora lavorare sulla testa dei suoi giocatori?

“Sia il Napoli che la Roma danno per un certo periodo l’impressione di giocarsela alla pari con la Juventus, ma quando la continuità serve, viene a mancare, soprattutto con le piccole. Magari vengono da tre-quattro vittorie, poi incappano in pareggi o sconfitte contro squadre alla portata. Questo è un grosso problema per un club che ha grandi ambizioni. Sembrano essere vicini ai bianconeri, poi quando ci si aspetta il grande salto, perdono. Una squadra come il Napoli non può perdere 2-0 in casa contro l’Atalanta, con tutto il rispetto per la squadra di Gasperini che sta esprimendo un bel calcio, ma gli azzurri hanno un tasso tecnico nettamente superiore. Il gioco di Sarri è questo, si attraversa un buon momento nel quale la squadra sta bene in campo, ma nelle partite decisive che possono aver un significato importante per la classifica, si perde”.

L’episodio del presunto rigore negato a Raul Albiol, seguito dal capovolgimento di fronte nel quale è stato concesso il penalty ai bianconeri, ricorda quello di Juventus-Inter del 1998, il famoso scontro Iuliano-Ronaldo. Lei era alla guida della squadra nerazzurra: quali sensazione può aver provato Maurizio Sarri in quel momento?

Non voglio tirare fuori tutto quello che è successo, è passato del tempo. La forza della Juventus non può essere legata solo a questi episodi. E’ una squadra fortissima, e dobbiamo tener conto che gli avversari che si trova di fronte, non sono all’altezza. Nel calcio spesso ci sono delle decisioni dubbie, e magari pensando al passato certe cose vengono tirate fuori nuovamente. E’ arrivato il momento di dimenticare, la Juventus è la compagine più forte, quella che crea di più e questo può portare qualche vantaggio”.

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  1. giacaniluc_740 - 4 anni fa

    La Gazzetta non ha perso tempo! Ecco Gigisimoni (scritto come un tutt’uno, come una creatura che è ormai parte dell’immaginario collettivo, una creatura mitologica come le arpie, o il grifone) che si fionda sulla polemica antijuve come un avvoltoio su di una carcassa, come Adinolfi su una pentola di spaghetti, come una mosca sulla me***. Non c’è che dire, ormai un prezzemolino del sentimento antijuventino. Chapeau (ma anche no).

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    1. dark_shneideri_396 - 4 anni fa

      Sai che anche quando qualcuno cerca di non avere stereotipi sul tifoso medio Juventino, arrivi tu e distruggi tutto il duro lavoro? Non hai letto l’articolo, a parte il titolo; non hai la minima idea di cosa dica l’articolo, ma visto che scrivere e’ gratis, eccoti qui pieno di energie, pronto a difendere la tua squadra, non come un animale mitologico, ma come il piu’ realistico esempio di persona che parla con due palle da tennis davanti agli occhi 🙂

      Simoni ha detto “dimentichiamo il passato, la Juve e’ piu’ forte”… Nonostatnte rubate ovunque eccetto che in Europa (dove guardacaso non vincete mai, nemmeno l’Euro league), In Italia siete i piu’ forti per la mentalita’ e per l’approccio alle partite. Magari le partite le vincete anche senza episodi, ma strano che poi gli episodi vanno sempre a vostro favore, e anche quando avete torto, siete li a gonfiare il petto come il miglior bullo di periferia; a dire che invece avete ragione.

      Bravo, applauso 🙂

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