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Spartak, Scala a ISP: “Non bisogna mettere pressione a Vanoli. Buffon vai a Mosca”

Spartak, Scala a ISP: “Non bisogna mettere pressione a Vanoli. Buffon vai a Mosca”

Lo Spartak Mosca ripartirà da Paolo Vanoli alla ripresa del campionato a febbraio e la prima partita sarà quella con il CSKA di giorno 26. Il mister italiano che ha preso il posto dell’esonerato Rui Vitoria avrà il duro compito di...

Redazione ITASportPress

Lo Spartak Mosca ripartirà da Paolo Vanoli alla ripresa del campionato a febbraio e la prima partita sarà quella con il CSKA di giorno 26. Il mister italiano che ha preso il posto dell'esonerato Rui Vitoria avrà il duro compito di riportare nelle parti alte della classifica della Russian Premier League il club della capitale. La società moscovita ha sempre guardato con occhio benevolo i tecnici italiani e prima di Massimo Carrera e Paolo Vanoli, a guidare lo Spartak fu Nevio Scala. L’ex allenatore dello Spartak ai microfoni di Itasportpress ha condiviso la sua opinione sul tecnico italiano Paolo Vanoli.

Che consigli gli darebbe a Vanoli dovendo riportare in alto lo Spartak?

“E’ un giovane che porta idee nuove prese dai suoi ex allenatori e magari ha qualcosa in più di quelli esperti. Nessun consiglio specifico gli darei a Vanoli ma solo di fare il suo lavoro e applicare la sua filosofia”

E la società di Mosca cosa dovrà fare con un tecnico così giovane?

“Spero solo che non gli facciano mancare la fiducia e non gli mettano addosso troppa pressione così anche l'ambiente attorno non gli metta troppe responsabilità”.

Le difficoltà che potrà incontrare quali sono?

“La difficoltà più grande è la lingua. Quando non si riesce a parlare, il lavoro si complica e anche se l’interprete è bravo non può tradurre il sentimento di un allenatore, ma riporta solo le parole”.

Perchè il calcio russo fatica in Europa?

“Il calcio russo non è in ritardo e il campionato è molto interessante e competitivo. I calciatori hanno metodologie diverse da quelli europei, ma credo che incidono molto anche il clima e l’alimentazione ma c'è un altro aspetto…”

Dica mister...

“I club russi importanti che vanno in Champions League e Europa League non hanno i campioni e non spendono grandi cifre per rinforzare la squadra, di conseguenza non possono competere con Chelsea, Bayern, Real Madrid e Manchester City e così vengono eliminate presto”.

Si è scritto di Gigi Buffon allo Spartak visto che Vanoli è stata suo ex compagno di squadra del Parma. Lei consiglierebbe a Buffon questa esperienza in Russia?

“Lui ha debuttato con la maglia dell'Italia in Russia e da lì è iniziata la sua straordinaria carriera in Nazionale. Certo che gli consiglierei di andare a Mosca, è una delle città più belle al mondo con tanta storia, ricchezza e arte tanto che io portavo i calciatori dello Spartak nei musei per non farli rimanere sempre in albergo prima delle partite. Per un calciatore come Buffon sarebbe un privilegio vivere a Mosca, una esperienza così sarebbe impagabile non solo a livello sportivo. Gigi avrebbe anche un ingaggio importante e per un calciatore non guasta mai".

 

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