Umberto Smaila a ISP: “Sinisa, hai già vinto due volte. Stasera tocca al mio Milan, ma dobbiamo comprare. Rebic tra i più forti al mondo”

Lo showman parla in esclusiva a Itasportpress

di Redazione ITASportPress

Umberto Smaila, il famoso artista e grande tifoso rossonero, parla in esclusiva a Itasportpress a poche ore dal ritorno in campo del Milan che nella prima giornata di campionato sfiderà il Bologna.

Umberto, quali sono le sensazioni in vista della partita di stasera?

“C’è voglia di far bene, sono molto curioso di vedere il Milan dopo la partita di Dublino che è stata giocata contro un avversario non particolarmente tecnico ma comunque rognoso. Sono amico di Mihajlovic, ha passato un anno complicato e mi dispiacerebbe infierire questa sera ma il calcio è così. Poi Sinisa, hai già vinto due volte, stasera tocca a noi (ride ndr)”.

Il Milan ha chiuso alla grande l’ultima stagione…

“Sarà interessante vedere l’approccio della squadra, abbiamo passato tutti dei mesi complicati e il calcio ha ridato a tutti un po’ di spensieratezza e di sorrisi. Adesso le cose tornano a farsi serie, i tifosi hanno delle aspettative importanti e magari ci sarà modo di fare qualcosa di importante. Ieri sera non ho visto una Juventus così scintillante, mi sembra sempre la stessa di Sarri e Allegri, il portiere para, i difensori difendono e così via, ma niente di impressionante”.

Dal mercato si aspetta ancora qualcosa?

“Ho letto tante notizie dove si parlava di potenziali nuovi acquisti, ci hanno accostato Chiesa, Bakayoko e tanti altri. Ma quando arrivano? Questa mattina ho aperto un giornale e ho letto che l’Inter ha preso Vidal, mi sono arrabbiato. Allora comprano solo gli altri? ”

Ibra è come se fosse un acquisto in più però…

“Grande campione, non lo scopriamo certo oggi. Credo che giocherà fino a 60 anni, non fa il gioco che fa Cristiano Ronaldo che è molto dispendioso, lui è un attaccante. Gli arriva il pallone, segna o inventa qualcosa”.

E degli altri giocatori in rosa è contento?

“Rebic credo che sia attualmente uno dei giocatori più forti al mondo, con Ibra si capisce in modo particolare. Kessie è importantissimo a centrocampo, Calabria è volenteroso ma mi sembra più forte quando si tratta di spingere. Calhanoglu è rinato, Hernandez l’avevo notato già qualche anno fa anche se adesso lo vedo un po’ meno penetrante”.

La conferma di Pioli l’ha convinta?

“Stefano si è meritato la conferma sul campo, poi le alternative non c’erano se non quella pista tedesca. Per adesso va bene così, vedremo dove potremo arrivare. Dobbiamo puntare assolutamente alla Champions, non ci andiamo da troppo tempo”.

Dal punto di vista personale e lavorativo come sta andando?

“Ho scritto recentemente la colonna sonora del film in uscita ad ottobre “Lockdown all’italiana”, che è stato oggetto di molte discussioni negli ultimi giorni. Non mollo, continuo ad andare avanti”.

Smaila, getty images

 

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