Vibonese, Caffo a ISP: “Meritiamo la riammissione in C. Poi a capofitto su Calil e Da Silva”

«Qualcuno ha sicuramente sbagliato e per fargli digerire meglio l’errore commesso, gli farò assaggiare il Vecchio amaro del capo, liquore di Calabria prodotto simbolo della mia distilleria » ha detto Caffo.

di Redazione ITASportPress

C’è attesa a Vibo Valentia per la decisione del Collegio di Garanzia che dovrà  emettere la sentenza definitiva sulla riammissione della Vibonese in Serie C.  L’ambiente rossoblù è in ebollizione, il presidente Pippo Caffo predica calma ma ai microfoni di ItaSportPress.it si dichiara fiducioso. «C’è ovviamente delusione – spiega – per questo ricorso e siamo amareggiati per le motivazioni risibili che lo accompagnano. Non cambia la sostanza: il Messina non aveva il titolo a partecipare al campionato e dispiace che Figc e Lega Pro si aggrappino su sterili formalismi. Adesso speriamo che il Collegio di Garanzia ci restituisca ciò che ci è stato tolto anche perché avrei qualcosa da dire sullo spareggio playout con il Catanzaro. Ma non voglio riaprire questo libro ormai fa parte del passato. Il presente o meglio il futuro deve essere per noi la Serie C e siamo fiduciosi di ottenerla. Qualcuno ha sicuramente sbagliato e per fargli digerire meglio l’errore commesso, gli farò assaggiare il Vecchio amaro del capo, liquore di Calabria prodotto simbolo della mia distilleria. Ho già presentato la fideiussione e risolto tutte le incombenze di natura economica. Siamo pronti».

CAMPIONATO FALSATO – «Non penso che la nostra riammissione falserebbe il campionato di Serie C anche se dovessimo entrare in corsa. Ci sono casi simili nella storia del calcio italiano. Mi ricordo che il Catania di Gaucci che fu ripescato in corsa e si giocò la B con 24 squadre. E’ successo pure al Perugia e in D anche all’Amat Palermo che giocò sempre di mercoledì. Ma poi se un club ha il diritto di partecipare al campionato, è giusto che venga riammesso al di là di ogni cosa e problematica».

MERCATO – «In caso di riammissione in C, siamo anche pronti a rinforzare l’organico e con qualche ritocco saremmo all’altezza di poter competere e puntare alla salvezza. Abbiamo finora una lista di 11 over e possiamo permetterci tre acquisti. Appena ci ridaranno la C e l’autorizzazione a poter operare in acquisizione, inizieremo le trattative. Calil e Da Silva del Catania? Certo che ci interessano e proveremo a prenderli. L’attaccante ci serve di più mentre a centrocampo siamo quasi al completo, ma poi vedremo se prenderli insieme. Naturalmente se dovessi fare un sacrificio economico punterei sul centravanti. A Catania probabilmente ha fatto il suo tempo e c’è una lista over satura, da noi sarebbe il top player».

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