Vlaovic a ISP: “Juve, cedere Mandzukic sarebbe stato un suicidio con Dybala e Higuain in crisi. Pjaca invece…”

Vlaovic a ISP: “Juve, cedere Mandzukic sarebbe stato un suicidio con Dybala e Higuain in crisi. Pjaca invece…”

Il croato ex Padova ha dato alcuni consigli alla dirigenza della squadra bianconera

di Redazione ITASportPress
La Juventus durante la sessione invernale di calciomercato ha respinto le avances del Besiktas per Mario Mandzukic, ma ha dovuto cedere allo Schalke Marko Pjaca. I due croati comunque costituiscono il presente e il futuro del club bianconero. Goran Vlaovic ex nazionale croato che ha conquistato il terzo posto nel Mondiale del 1998, attraverso i microfoni di Itasportpress.it, lancia un segnale ai dirigenti juventini visto che conosce i suoi connazionali ma anche la Serie A avendo giocato nel massimo campionato italiano con la maglia del Padova. “Rimpiango di aver lasciato la Serie A troppo presto, fu uno sbaglio andare in Spagna al Valencia e lasciare Padova, una città e un ambiente fantastico. I croati si adattano bene al campionato italiano specie quando sono dei veri talenti come Mandzukic e Pjaca”.
PJACA – “La Juve ha fatto bene a fargli fare questa esperienza in Bundesliga dopo il grave infortunio. Del resto a Torino ha trovato qualche difficoltà perchè era chiuso da affermati fuoriclasse. Certo col senno di poi, visto l’infortunio di Cuadrado, forse sarebbe tornato utile adesso Pjaca, ma questa decisione è stata presa prima dell’incidente del colombiano. Marko ha bisogno di continuità e sicuramente in Germania migliorerà ancora perchè metterà più minuti nelle gambe e giocherà in un campionato formativo e anche tecnico. Lui è un fenomeno e la Juve farà bene a inserirlo in pianta stabile nella squadra del prossimo campionato”.
MANDZUKIC – “Ha ancora tanto da dare alla Juve, Mario. In questo momento sia Dybala che Higuain non sono in forma smagliante e hanno smarrito la via del gol e Mandzukic è un toccasana per Allegri. Sarebbe stato un suicidio cederlo a gennaio. Mario non è solo un goleador ma anche un guerriero e la Juve deve credere in lui e puntarci anche nel presente e nel futuro”.
0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy