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ESCLUSIVA – F.ANDRIA, Onescu: “Il nostro obiettivo rimane la salvezza. Catania? Solo una serata storta…”

La Fidelis Andria è stata una delle sorprese della stagione. La squadra pugliese, allenata da Luca D’Angelo, fino alla scorsa settimana era addirittura in testa alla classifica. Poi la sconfitta casalinga contro il Messina che però non...

Redazione ITASportPress

La Fidelis Andria è stata una delle sorprese della stagione. La squadra pugliese, allenata da Luca D'Angelo, fino alla scorsa settimana era addirittura in testa alla classifica. Poi la sconfitta casalinga contro il Messina che però non inficia questo fatto finora.

Ai microfoni di ItaSportPress.it, il centrocampista Daniel Onescu analizza il momento dei biancazzurri: "Contro il Messina è stata una sconfitta immeritata condizionata dal rigore e dall'espulsione. Purtroppo nella ripresa non siamo riusciti a renderci pericolosi e così siamo usciti dal campo senza alcun punto".

Con la Fidelis Andria avete incontrato sia Akragas che Messina, quale squadra l'ha impressionata di più?Diciamo che le due squadre giocano un calcio diverso. L'Akragas ha cercato di imporre il proprio gioco e ci ha messo in difficoltà, mentre il Messina ha giocato più di rimessa con grande copertura degli spazi.

E sull'altra siciliana, il Catania?Ieri ho visto la partita contro la Casertana. La compagine rossazzurra ha un organico di tutto rispetto, però ieri ho visto meglio i padroni di casa soprattutto nel primo tempo. Credo che sia stata una giornata storta, ma la squadra siciliana ha tutto per poter ambire a posizioni più consone alla propria storia e blasone. Poi ha una struttura, come quella di Torre del Grifo, assolutamente all'avanguardia. E noi, quando abbiamo giocato ad Agrigento contro l'Akragas, abbiamo svolto degli allenamenti e ne sono rimasto affascinato.

La sconfitta di sabato scorso cambia gli obiettivi della squadra?No, noi dobbiamo continuare a giocare così. Il nostro obiettivo è ottenere la salvezza il più presto possibile. Poi vedremo. Mi farebbe piacere anche segnare qualche goal in più.

Sei un fedelissimo del tecnico D'Angelo. Cosa le chiede in campo?Mi trovo molto bene con lui, siamo stati insieme per tre anni a Rimini. C'è stima reciproca e spero che possa sempre dare il mio contributo per portare la Fidelis Andria il più alto possibile. 

Sorpresa e delusione di questo inizio di campionato?Dico Akragas e Juve Stabia. La prima perchè, da neopromossa, si è subito calata nella categoria. La seconda perchè pensavo potesse essere molto più avanti in classifica, ma ha l'organico per risalire posizioni.