Coronavirus, Wolverhampton contro la trasferta ad Atene: “Stop al calcio”

Coronavirus, Wolverhampton contro la trasferta ad Atene: “Stop al calcio”

L’allenatore Nuno Espirito Santo si scaglia contro l’Uefa

di Redazione ITASportPress

L’Europa League rischia di vedere stravolto il proprio programma di fronte all’emergenza Coronavirus. Dopo l’annuncio del rifiuto delle attività svizzere di disputare il ritorno di Basilea-Eintracht Francoforte, potrebbe non disputarsi il match tra Olympiacos e Wolverhampton. Il club inglese non ha intenzione di giocare ad Atene dopo la notizia della positività al virus del proprietario della società greca, Evangelos Marinakis. L’allenatore dei Wolves Nuno Espirito Santo ha attaccato duramente l’UEFA ai microfoni di Sky Sport: “Se dobbiamo andare ad Atene, lo faremo. Ma non siamo d’accordo, non siamo felici di andare. Non sono d’accordo con il gioco del calcio a porte chiuse. L’origine principale del calcio è intrattenere. Se i fan non possono partecipare, qual è il punto? Questo è più grande del calcio. Dietro porte chiuse non ha senso. Stiamo fingendo di vivere una vita normale quando le cose non sono normali. Perché il calcio non si ferma? Ha senso giocare a porte chiuse? Stiamo inviando il messaggio giusto per dire che siamo a posto per avere un contatto e i fan non possono?”.

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