Inter, Conte: “C’è l’entusiasmo giusto per battere il Bayer e andare in semifinale”

Mister Antonio Conte ha risposto alle domande dei giornalisti nella conferenza stampa di presentazione del match di Europa League con il Bayer Leverkusen

di Redazione ITASportPress

Antonio Conte tecnico dell’Inter alla vigilia del quarto di finale di Europa League contro il Bayer Leverkusen in programma lunedì 10 agosto alle 21 alla Düsseldorf Arena ha presentato in sala stampa la partita. Gara secca, che potrebbe aprire le porte a una semifinale contro Basilea o Shakhtar Donetsk.

Prima della sfida contro il Getafe la parola d’ordine era “sporcare la partita”. Il Bayer Leverkusen è invece una squadra con più talento, cosa cambia per voi?
“Ogni squadra ha le  proprie caratteristiche. Il Getafe era una squadra combattiva e quindi dovevamo essere bravi a usare determinate armi. Abbiamo risposto colpo su colpo, siamo stati bravi. Il Leverkusen ha diversi talenti, ha giocatori veloci, sarà importante non prendere contropiedi e ripartenze. Noi dovremo sfruttare le nostre caratteristiche e fare le cose che conosciamo per metterli in difficoltà”.

I tedeschi temono molto Lukaku, alla sua miglior stagione in carriera. Quanta soddisfazione ha nel vedere che un giocatore che ha voluto così tanto abbia avuto questo rendimento?
“Se la squadra fa bene, tutti gli attaccanti fanno bene. La bravura del singolo dipende dal contesto della squadra. Romelu sta vivendo una grande stagione, ma il merito è della squadra. Anche Lautaro ha fatto una grande stagione, non dimentichiamolo, nonostante sia stato spesso al centro di voci di mercato. E hanno fatto bene anche Sanchez ed Esposito, quando chiamato in causa. I complimenti vanno sicuramente a loro ma sono subordinati a quello che la squadra permette loro di fare. Sono contento che Lukaku si sia inserito bene: è un bravo ragazzo e il suo ambientamento è stato favorito dall’ambiente trovato qui, i ragazzi di questo gruppo hanno creato una grande alchimia tra di loro”.

Quanto, nello spogliatoio, credete alla possibilità di arrivare fino in fondo in Europa League?
“Bisogna essere positivi: lavoriamo duramente per l’obiettivo massimo. Da lì poi ad arrivare fino in fondo ne passa, dovremo dimostrare sul campo di meritarlo. Non vogliamo avere recriminazioni, dovremo dare tutto: se il tutto basterà per arrivare in semifinale o in finale o al trofeo saremo contenti, altrimenti ci fermeremo dove è giusto che dovremo fermarci. Ripeto: l’importante è non avere recriminazioni”.

Che sensazione ha nel vedere che un suo ex calciatore, Pirlo, è diventato allenatore di una grande squadra?
“Sono contento per Andrea: oltre a quello che mi ha dato a livello calcistico è una persona alla quale sono legato da grande affetto. Se però penso che i giocatori che prima allenavo ora sono miei colleghi… vuol dire che sto invecchiando!”.

Qual è la condizione della squadra?
“Veniamo da tante partite giocate in sequenza, in condizioni climatiche dure. C’è entusiasmo e voglia di affrontare questa sfida e di andare in semifinale. Penso che tutti stiamo cercando di lavorare per riportare l’Inter dove merita, ad essere una squadra capace di mettere trofei in bacheca”.

Nel Bayer Leverkusen Havertz è il giocatore di maggiore talento…
“Havertz è un giocatore che ha grandi qualità: ha grande tecnica e le carte in regola per avere una grande carriera ma speriamo che domani non lo dimostri”.

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