UEFA, punito il Rangers: settore dello stadio chiuso per cori razzisti

UEFA, punito il Rangers: settore dello stadio chiuso per cori razzisti

Il club scozzese paga il pessimo comportamento dei propri tifosi

di Redazione ITASportPress

Un nuovo caso di razzismo torna ad agitare il mondo del calcio. Stavolta ad essere coinvolto suo malgrado è un club nobile: il Rangers Glasgow. La società più titolata della Scozia è finita nel mirino dell’UEFA a causa del comportamento di alcuni suoi tifosi nel corso del preliminare di Europa League svoltosi il 18 luglio contro il modesto St. Joseph’s. La sfida si è conclusa con un pesante 6-0, ma non ha certamente permesso al Rangers di sorridere particolarmente data la sanzione comminata in seguito dal massimo organo calcistico europeo per alcuni cori razzisti intonati da alcuni supporters. Infatti, ora, la squadra scozzese dovrà giocare la delicata gara di ritorno dei preliminari di Europa League contro il Legia Varsavia con parte dello stadio chiusa. Una punizione che colpisce proprio lo spicchio dove erano partiti i cori incriminati avvertiti distintamente e contro i quali la dirigenza del club di Glasgow non aveva preso provvedimenti.

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