Cassano boccia Piatek: “Preferisco Chiesa a lui. Serie A mediocre”

Cassano boccia Piatek: “Preferisco Chiesa a lui. Serie A mediocre”

Le parole dell’ex fantasista italiano

di Redazione ITASportPress
Cassano

Antonio Cassano non è mai banale, in campo e fuori. L’ex fantasista di Roma, Sampdoria, Milan, Inter e Parma ha concesso un’intervista a Sky Sport, nel corso della quale ha analizzato il momento delle varie formazioni di Serie A. Il barese è stato piuttosto duro nei confronti di Krzysztof Piatek: “Escludendo Cristiano Ronaldo che fa un campionato a parte, gli altri attaccanti come Piatek non mi piacciono. L’unico che mi piace è Chiesa della Fiorentina. Per il resto vedo un campionato di Serie A mediocre”. Una presa di posizione forte e marcata, destinata a far discutere gli appassionati.

JUVENTUS Cassano ha detto la sua anche sulla Juventus, reduce dall’1-1 contro l’Ajax: “Credo sia la favorita per arrivare in finale di Champions. Allegri è un grande gestore. Io l’ho avuto e nelle grandi squadre non serve un allenatore, ma una figura capace di gestire le personalità che ci sono in una grande squadra. La Juve non gioca come il Barcellona o il Manchester City ma è pratica, fa quello che vuole”.

ROMA Una parte importante dell’intervista verte sulla Roma: “Ranieri è una brava persona, ma non so se può iniziare un nuovo ciclo. Piuttosto mi piacerebbe vedere Donadoni. Ho avuto tanti problemi con lui, ma a distanza di anni mi accorgo di aver sbagliato tanto, penso possa essere la persona giusta per guidare la Roma. Totti? A me piacerebbe vederlo nelle vesti di presidente perché è lui che rappresenta la Roma. Lui è intelligente, equilibrato e affiancato da persone che gli possono dare consigli per gli acquisti di giocatori. La Roma non è Pallotta o Baldini, è Totti. De Rossi? Lo vedo da allenatore, ha la parlantina”. Proprio ai giallorossi regalò un dispiacere sportivo immenso, battendoli in un Roma-Sampdoria del campionato 2009/10. Una sconfitta costata ai capitolini il tricolore: “Noi lottavamo per un posto in Champions League. Se il primo tempo fosse finito 5-0 per loro, nessuno avrebbe potuto dire nulla. Nel secondo tempo si sono un po’ spaventati, abbiamo pareggiato e poi vinto. Hanno perso uno scudetto in modo clamoroso, a tre giornate dalla fine e la mia squadra del cuore, l’Inter, ha fatto il Triplete quell’anno”.

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