Ciclismo, scatta da Monreale il Giro d’Italia

La corsa a tappe più attesa in Italia parte dalla Sicilia

di Redazione ITASportPress

Si alza il sipario sul Giro d’Italia 2020, l’edizione numero 103 anomala che parte a ottobre e non come da tradizione a maggio. Prima tappa della Corsa Rosa, una cronometro di 15,1 km da Monreale a Palermo, in via della Libertà. Grande attesa per il 24enne di Verbania Filippo Ganna, reduce dalla vittoria nella crono dei Mondiali di Imola. 22 le squadre al via, 176 i corridori. Il Giro d’Italia si concluderà a Milano. Intanto prosegue con il Giro d’Italia la collaborazione fra GAe Engineering e lo staff Tecnico e la direzione di RCS Sport per permettere a questi eventi sportivi di svolgersi in condizioni di sicurezza anti Covid. L’intervento di GAe, in coordinamento con tutti i soggetti coinvolti nella gara (RCS Sport, organizzatori, comitati locali, enti pubblici e forze dell’ordine) riguarda tutte le aree della PARTENZA e dell’ARRIVO, quindi l’accoglienza e la gestione in sicurezza di atleti, personale coinvolto nell’organizzazione e ospiti. Il percorso e il pubblico sono gestiti dalla presenza delle forze dell’ordine in apertura e chiusura del gruppo di atleti, e dai Comuni delle 21 tappe. Saranno gestiti i villaggi commerciali come aree mercatali in cui l’ingresso sarà contingentato al fine di garantire il distanziamento interpersonale tra i fruitori di tali spazi. Le aree Hospitality saranno aperte agli invitati all’interno del quale sono state predisposte misure anti covid come l’igienizzazione delle superfici e la distribuzione di food&beverage in mono porzioni. In concomitanza al grande evento del Giro d’Italia partirà anche il Giro E, gara ciclistica amatoriale, in cui i ciclisti utilizzeranno bici elettriche. Anche per questa manifestazione sono state predisposte misure atte a contenere la diffusione del virus.

«Attraverso strumenti di calcolospiega Giuseppe Gaspare Amarosiamo in grado di simulare il tempo di accesso alle aree degli eventi ed il movimento dei flussi, per valutare il distanziamento sociale necessario a garantire la sicurezza delle persone, necessaria per arginare possibili contagi. I risultati consentono di visualizzare una proiezione dei movimenti “post covid” e definire il protocollo di comportamento individuale. Lo studio di questi flussi è stato utile riferimento per la pianificazione della sicurezza dell’evento”.

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