Coppa Italia Serie C, la JuventusU23 batte la Ternana 2-1 e alza il trofeo

Bella finale di Coppa Italia a Cesena con due squadre che hanno espresso un calcio godibile nonostante le difficoltà dopo il lungo periodo di inattività

di Redazione ITASportPress
Juventus U23

La Juventus ha sollevato la prima coppa stagionale. A Cesena, l’Under23 bianconera ha battuto in finale di Coppa Italia di Lega Pro la Ternana con il punteggio di 2-1. Umbri ribaltati dopo essere passati in vantaggio al 5′ con Mammarella su punizione con i gol di Brunori su rigore al 10′ e al 45′ Raifa ha fatto il gol del definitivo 2-1 . Un importante trofeo al secondo anno di vita della compagine bianconera che oggi è stata ammirata in tribuna dal ds Fabio Paratici. Oltre la coppa una buona notizia per i bianconeri: salteranno i primi due turni di playoff e passeranno direttamente alla fase nazionale. La Ternana nel Girone C invece comincerà dal primo turno ospitando l’Avellino e al contempo rimette subito in gioco il Catania costretto a scendere in campo il 30 giugno al Massimino contro la Virtus Francavilla. 

 

coppa italia serie c

PRIMO TEMPOMammarella su punizione al 5’ ha sbloccato il risultato. Esecuzione perfetta di sinistro a giro del capitano umbro con il pallone all’incrocio alla sinistra del portiere bianconero Nocchi. La Juve ha accusato il colpo ma poi al primo affondo è pervenuta al pareggio: spinta in area di rigore di Russo su Brunori al 10’ con l’arbitro Paterna che ha concesso il penalty forse frettolosamente visto che il contatto non è sembrato così energico. Lo stesso Brunori ha trasformato con potenza e precisione il rigore per l’1-1. JuventusU23 vicina al gol al 32′ Del Sole che di testa su cross di Fagioli ha colpito la traversa. Due squadre che hanno sempre cercato di fare gioco impostando la manovra ma anche due compagini molto guardinghe in difesa. Al 45′ il gol della JuventusU23 con Rafia che si è fatto trovare al posto giusto nel cuore dell’area di rigore per battere Iannarilli che aveva respinto una conclusione di Brunori. Al riposo la Juve in vantaggio per 2-1.

Rigore Matteo Brunori (Getty Images)

SECONDO TEMPO – Grossa chance per la Juve in avvio di ripresa con De Oliveira che tutto solo ha mandato in curva un pallone che era da spingere in rete. Al 56′ ci ha provato Partipilo ma la conclusione del numero 33 è finita di poco a lato. Al 58′ super punizione di Mammarella ma stavolta il portiere Nocchi si è allungato quasi fino all’incrocio deviando in angolo. La Ternana ha spinto subendo le ripartenze veloci dei bianconeri. Finale di gara con la Juventus tutta schiacciata dietro e Salsano senza pressione avversaria ha concluso da lontano chiamando al 74′ il portiere Nocchi ad un difficile intervento. A 7′ dalla fine espulso Marino Defendi per doppia ammonizione. Umbri in 10 e ultimi minuti in difficoltà con la Juve che ha chiuso bene. Prima coppa Italia per i bianconeri mentre grande delusione per la Ternana che partiva favorita.

Timothy Nocchi Juventus( Getty Images)

LE FORMAZIONI

IL CAMMINO IN COPPA

TERNANA – L’ultima gara per i neroverdi è datata 8 marzo: sconfitta 2-0 contro l’Avellino. La squadra guidata da Fabio Gallo ha chiuso la stagione al quinto posto in classifica, con 65 punti collezionati in 30 gare di campionato. Il cammino in Coppa Italia ha avuto la stessa lunghezza di quello della Juve: girone superato sconfiggendo 3-2 l’Olbia e 3-1 il Rieti, poi 4-1 alla Fermana, 1-0 ad Avellino e Siena e infine vittoria 2-0 in casa e pareggio 0-0 in trasferta con il Catania in semifinale.

Ternana (foto ternanacalcio)

JUVENTUSU23 – Era il 4 agosto 2019 e ad Alessandria arrivava la Pergolettese, per la prima gara del girone C. L’avvio somiglia subito a una bella promessa: 2-0 con le reti bellissime di Pietro Beruatto e Idrissa Toure, casualmente due al secondo anno di Under 23, nel segno della continuità e della progettualità. Per proseguire, però, serve fare risultato anche contro la Reggio Audace: si gioca il 18 agosto 2019 ancora ad Alessandria, ma formalmente in casa degli emiliani. Il 3-3 firmato Lanini (tripletta) tinge così di bianconero il pass per i sedicesimi di finale.

Il calendario scorre e arriviamo al 6 novembre 2019. Cambia il clima, ma non lo stadio, sempre al Moccagatta, avversario l’Alessandria: finisce 1-0, decisivo il rigore di Han. In poco più di venti giorni, condensati tra gli impegni del campionato, per i bianconeri arrivano anche ottavi e quarti, superati brillantemente. I primi ancora in casa contro la Pro Vercelli, con il successo 2-0 firmato Clemenza e Frederiksen, i secondi a Piacenza, dove Rafia e Mota Carvalho rimontano lo svantaggio iniziale firmato Cattaneo.

 

L’ultimo ostacolo prima della finale si chiama FeralpiSalò: andata in trasferta il 29 gennaio 2020, ritorno, in casa, il 12 febbraio successivo. Al Lino Turina di Salò i bianconeri vengono sconfitti 2-0 al termine di una partita interpretata benissimo e ricca di occasioni e la strada per la finale diventa ripida e complicata da percorrere. Servirebbe una reazione da grandissima squadra, un’impresa, ed è esattamente ciò che accade al Moccagatta al ritorno. Marchi e Zanimacchia portano il match ai supplementari, poi ancora Zanimacchia trasforma il rigore del 3-0, con la fuga con annesso dribbling sul portiere di Rafia a chiudere la partita e spedire la Juve in finale.

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