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LE PAROLE

Emerson Palmieri: “Pensiamo solo ad andare ai Mondiali. Futuro? Sto bene al Lione”

Emerson Palmieri (getty images)

Le parole del terzino italo brasiliano

Redazione ITASportPress

Emerson Palmieri ha fatto parte della spedizione di Roberto Mancini che è arrivata alla vittoria di Euro 2020 da parte dell'Italia. Il terzino italo brasiliano ha rilasciato un'intervista al quotidiano francese So foot, in cui ha parlato del successo con la Nazionale, della sua avventura col Lione e dei suoi obiettivi futuri. Queste le sue parole:

LIONE - "Prima del mio arrivo a Lione ho parlato con Juninho e Lucas Paquetá che ha finito per convincermi dicendomi che era stata una buona scelta per lui venire qui, raccontandomi che a Milano era triste e che tutto era cambiato a Lione. Quello che Lucas ha vissuto è simile a quello che sto vivendo io. Ero al Chelsea da tre anni, e gli ultimi sei mesi sono stati duri, ho giocato pochissimo. Dopo la vittora agli Europei ho completamente cambiato il mio modo di pensare. Mi sono detto: "La prossima stagione andrai in una squadra che ti farà sentire importante". Penso di aver fatto la scelta giusta".

EURO 2020 - "Quando Jorginho è andato dal dischetto contro l'Inghilterra ero convinto che avessimo vinto. Con lui giocavo da tre anni al Chelsea, non l'avevo mai visto sbagliare un rigore importante. Pochi secondi prima mi giro verso Chiesa e gli dico: "Dai Fede, va bene, è finita. Abbiamo vinto. Chiesa mi ha detto: "No, aspetta, aspetta. Ho insistito: " No, no, è finita. Lo conosco, è mio amico, non sbaglierà. Eppure è successo. Ma la speranza c'era, perché in porta c'era Gigio. E lì Donnarumma ferma il rigore di Saka. Siamo impazziti, gli corremmo incontro e ricordo che in quel momento l'arbitro ci disse: "Dobbiamo verificare con il VAR". In verità l'arbitro parlava da solo: stavamo già festeggiando insieme, eravamo campioni d'Europa. È stato favoloso".

OBIETTIVO MONDIALE E FUTURO - "Ci pensiamo da novembre. Ma non pensiamo all'esito negativo, mai. Pensiamo solo a fare il lavoro e ad andare ai Mondiali. Sappiamo che sarà difficile, ma dobbiamo ricordare che anche agli Europei tutti pensavano che sarebbe stato difficile per noi superare i quarti. Daremo il massimo. Il mio futuro? A dire il vero, è difficile prendere in considerazione qualsiasi cosa, perché non ci sono nuove informazioni a riguardo. Sono felice di fare bene il mio lavoro qui, e vedremo a fine stagione".

 Jorginho Emerson Palmieri (getty images)

 

 

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