Italia, Verratti: “Polonia ha grandi individualità, sarà un match difficile”

Per gli Azzurri ultimo allenamento questa mattina a Coverciano e nel pomeriggio il trasferimento a Venezia, da dove domani partiranno alla volta di Danzica

di Redazione ITASportPress

Ultimo allenamento in mattinata a Coverciano per la Nazionale, che nel pomeriggio si trasferirà a Venezia per partire domani dal ‘Venezia Airport’, partner degli Azzurri, alla volta di Danzica, dove domenica sera (ore 20.45 – diretta su Rai 1) affronterà i padroni di casa della Polonia nella terza giornata della UEFA Nations League.

Dopo aver saltato per infortunio le gare di settembre ed essere stato tenuto a riposo da Mancini mercoledì a Firenze in occasione del match con la Moldova, all’Energa Arena Marco Verratti potrebbe fare il suo debutto stagionale in Nazionale: “La Polonia – avverte in conferenza stampa il centrocampista del Paris Saint Germain – ha grandi individualità, sarà un match difficile, ma conosciamo la nostra forza e sappiamo come possiamo metterli in difficoltà”.

A Danzica l’Italia cercherà di allungare a 18 la striscia di risultati utili consecutivi: “La striscia di imbattibilità ci fa stare bene – sottolinea Verratti – non è un peso, anzi ci dà una spinta a proseguire sulla strada intrapresa. Mancini ha riportato entusiasmo, è stato bravo a ricostruire e a farci giocare bene, anche con spensieratezza. Fin qui abbiamo fatto un percorso bellissimo, dobbiamo proseguire su questa strada”. Per quanto riguarda la situazione legata al COVID-19, ogni giorno emergono migliaia di nuovi positivi tra i quali anche diversi giocatori: “E’ un momento complicato per tutti, per noi calciatori e per tutte le altre persone. Bisogna fare attenzione e sacrifici, noi siamo fortunati perché veniamo controllati spesso e capiamo subito se c’è un problema. Dobbiamo cercare di fare bene il nostro lavoro e regalare un sorriso ai tifosi.  La pandemia ci impone di fare attenzione, evitare le feste, diminuire il numero delle uscite, pensare ai nostri figli. Bisogna essere responsabili, è un appello che faccio ai più giovani affinché tutelino la salute dei loro familiari”.

Se la rivalità a centrocampo è positiva (“E’ un reparto importante, sono contento che siamo in tanti”), a chi gli chiede cosa servirebbe per fargli dimenticare la sconfitta nell’ultima finale di Champions League risponde: “Vincere l’Europeo, sarebbe un sogno”. Nell’ultima finestra di mercato lo hanno raggiunto a Parigi altri due Azzurri, Alessandro Florenzi e Moise Kean: “Sono felice che siano arrivati. Sono molto legato ad Alessandro e sono felice di giocare con lui. Moise ha bisogno di un ulteriore passo per diventare ancora più forte”.

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