Koulibaly contro il razzismo: “Chi fa ‘buu’ deve capire che siamo tutti fratelli…”

Koulibaly contro il razzismo: “Chi fa ‘buu’ deve capire che siamo tutti fratelli…”

Il difensore del Napoli sui social

di Redazione ITASportPress

“Siamo tutti fratelli”. Attraverso i propri profili Twitter e Instagram, Kalidou Koulibaly, difensore del Napoli, lancia un messaggio contro gli ennesimi episodi di razzismo verificatisi negli stadi italiani. Dopo i vari casi avvenuti in questo inizio di stagione – su tutti Lukaku a Cagliari -, in occasione di Atalanta-Fiorentina anche Dalbert è stato preso di mira da qualche “tifoso”.

L’arbitro Orsato ha sospeso la gara per qualche istante dando un segnale a tutti gli spettatori. All’indomani del nuovo caso di razzismo, il centrale senegalese del Napoli, tra i primi a subire un trattamento simile nel famoso match contro l’Inter di San Siro dello scorso dicembre, ha voluto mandare il proprio messaggio di solidarietà e di lotta contro certi episodi: “Lo abbiamo capito da bambini a Saint-Diè (luogo di nascita di Koulibaly ndr) e voglio che anche mio figlio lo capisca. Spero che un giorno lo capiranno anche quelli che mi fanno ‘buu’.  Sì, forse siamo diversi. Ma siamo tutti fratelli”. Queste le parole del difensore sui suoi profili social.

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