Napoli, Hamsik: “Andremo in campo per attaccare”. Sarri: “La pressione è tutta sul Real Madrid”

Il tecnico e il capitano della squadra partenopea intervengono in conferenza stampa alla vigilia del match di Champions League contro il Real Madrid

di Redazione ITASportPress

Dopo la grande vittoria conquistata all’Olimpico contro la Roma, il Napoli sta preparando quella che, finora rappresenta la partita più importante della stagione: il match di ritorno dell’ottavo di finale di Champions League con il Real Madrid. La squadra partenopea dovrà ribaltare il 3-1 dell’andata al Santiago Bernabeu, ma può contare sulla spinta dello stadio San Paolo. Alla vigilia della sfida con i Blancos, sono intervenuti in conferenza stampa da Castel Volturno il tecnico azzurro Maurizio Sarri e il capitano Marek Hamsik.

Hamsik

Le parole del centrocampista slovacco: “Siamo una squadra che non sa gestire, dobbiamo andare in campo e attaccare ma dobbiamo stare attenti dietro. Queste grandi partite il Napoli non le sbaglia mai in casa, quindi sono sicuro che faremo una grande partita. Il Real Madrid ha una grande forza offensiva, possono farti goal in qualsiasi momento. Ma noi dobbiamo pensare a fare male con i nostri schemi e quelli che abbiamo preparato. Questo è un grande evento e ce lo dobbiamo godere, giochiamo contro grandissimi campioni. Questo ci deve dare grande forza, è uno spettacolo per noi e per i tifosi. Non vedo l’ora di scendere in campo e giocare. Noi dobbiamo andare in campo e fare le nostre cose, sarà una grandissima serata. La aspetta tutta la città, i tifosi daranno grande supporto, l’urlo ‘The Champions’ si sentirà fino a Torino. Ho fatto tante partite importanti, ma per me sarà una partita indimenticabile. Siamo sotto e dobbiamo recuperare, non sarà facile, ma ce la dobbiamo godere e giocarcela come sappiamo. Maradona? Sicuramente è stato un bel gesto di Diego, vederlo è una grandissima gioia. Aspettiamo l’aiuto dei nostri tifosi per questa gara di ritorno, saranno il dodicesimo uomo in campo. La vittoria contro la Roma? E’ stata molto importante, ci è servita molto in classifica e abbiamo accorciato su di loro. Giocare la Champions è bellissimo e vogliamo tornarci il prossimo anno. I tre punti ci hanno dato anche grosse convinzioni”.

Le dichiarazioni del tecnico azzurro: “Siamo uniti per forza di cose, ora l’obiettivo comune è far bene. Dell’incontro col presidente non ne parlerei neanche, in mezz’ora abbiamo parlato 28 del cinema. Ho due-tre cose in testa, ho buttato giù un paio di sceneggiature e speriamo mi faccia fare il film. Speriamo non si arrabbi sul calcio altrimenti non mi fa più fare i film. Di calcio abbiamo parlato 30 secondi, ma molto in generale di situazioni futuribili”. 

REAL MADRID – “La pressione è tutta sul Real Madrid, sono i campioni del mondo e hanno l’obbligo di vincere. Noi però abbiamo la tifoseria più forte del mondo. La partita di domani è quasi impossibile per segnano da 46 partite consecutive, ma possiamo rendere la loro serata molto difficile. Può darsi che gli faremo girare un po’ i cogl***. La gara sarà difficile per le qualità tecniche che ha il Real Madrid, oltre a livello tecnico hanno grandi qualità fisiche. L’aspetto più importante è quello della fase difensiva, anche se noi dobbiamo cercare di vincere. Dobbiamo riuscire fare una grande fase difensiva, perché è difficile contenerli. In fase offensiva possiamo avere le nostre opportunità In questo tipo di partite non bisogna pensare a quante possibilità abbiamo, ma sfruttare quelle che capitano. Le condizioni di

MERTENS E CALENDARIO – “Sta bene ha avuto solo crampi, li valutiamo comunque tutti, non ho mai visto impegni così importanti così ravvicinati. Non voglio fare polemiche, ma il calendario sicuramente non ci ha agevolato, sicuramente sotto questo punto di vista si poteva fare meglio.

VITTORIA DI ROMA – “Abbiamo fatto molto bene per 86 minuti con la Roma, dopo siamo entrati nel panico. Non dobbiamo perdere la concentrazione.  Era successo già a Torino, facendosi travolgere dagli eventi, non deve accadere anche se gli eventi sono stati pesanti. Deve essere comunque una festa, ma l’obiettivo deve essere che certe partite devono diventare un’abitudine, ma ci dovremo lavorare”.

CENTROCAMPO“Soluzioni? Quando affronti una squadra forte è molto complicat, loro hanno precisione chirurgica ed è difficile parlare di fase difensiva su alcune situazioni loro. Il compito del centrocampo non è stato facile, forse gli attaccanti non hanno pressato come sempre, ma non è semplice perché possono superarti se vogliono. Dovremo coprire la palla e farli giocare meno palloni nello spazio. Rog? Ha fatto un percorso, a settembre non conosceva la lingua e il nostro cibo. E’ cresciuto tantissimo in questi mesi, vedremo comunque chi giocherà. E’ tenuto in grandissima considerazione”.

CONTROMISURE – “Abbiamo perso qualche pallone in uscita quando la Roma ci è venuta a pressare alto, ma questo è il nostro modo di giocare, per poi prendere dei vantaggi nello sviluppo del gioco. Se usciamo dalla prima pressione, abbiamo la possibilità di lanciare il nostro attacco. Con quali armi impensierire il Real Madrid? Loro sono abituati a giocare in condizioni ambientali molto difficili. Pensare di influenzarli negativamente è difficile. Quello che conta è ciò che si trasmette sul campo, con l’anima. A loro non mette mai timore il casino, l’unica cosa che può dargli timore è vedere gli occhi dell’avversario la grande determinazione”.

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