Paparesta: “Var? Una soluzione. Fabbri, che caos per una decisione…”

Paparesta: “Var? Una soluzione. Fabbri, che caos per una decisione…”

Le parole dell’ex arbitro

di Redazione ITASportPress

I recenti episodi arbitrali hanno sollevato più di un interrogativo riguardo l’utilizzo del Var. La tecnologia può essere uno strumento utile o sta rappresentando un problema in più? L’ex arbitro Gianluca Paparesta ha parlato di questo delicato tema nel corso di MC Sport. Queste le sue parole: “Più che problema Var è la soluzione Var. Il problema è quello di uniformare l’utilizzo e le interpretazioni. Questo è l’obiettivo posto per il finale di campionato e per il prossimo anno da parte degli arbitri. Abbiamo assistito a interpretazioni ed utilizzo discontinui. C’è stato un inizio lento, poi un utilizzo eccessivo dopo le prime 5-6 giornate, e oggi c’è una certa libertà, con qualcuno che addirittura non ritorna sulle sue decisioni. Aiuta gli arbitri ma ora serve uniformità dei giudizi. Fabbri ad esempio in Juve-Milan è riuscito con una semplice decisione a creare problemi ad entrambi. Gli errori ci saranno sempre, perché è l’uomo che prende le decisioni, ma con la Var gli episodi dubbi vengono chiariti. Attualmente il protocollo prevede l’ammonizione per chi dice all’arbitro di andare a vedere la Var. E’ una innovazione che necessita di tempi per poterla recepire al meglio e per poter garantire a tutti di poterla utilizzare al meglio. Cambia poco un’eventuale richiesta di revisione, perché se c’è una valida collaborazione e analisi dell’assistente Var, non c’è bisogno della richiesta da parte degli allenatori. Il Var poi non deve sostituirsi all’arbitro, ma deve intervenire in un episodio di chiaro ed evidente errore dell’arbitro. Non serve per eliminare veleni, ma per aiutare ad eliminare l’imprevedibile che può accadere in alcuni momenti”.

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