Punto dalle vespe, morto a Trento l’ex portiere Gunther Mair

Punto dalle vespe, morto a Trento l’ex portiere Gunther Mair

L’incidente è avvenuto sabato scorso nei boschi. Lo choc anafilattico e l’arresto cardiaco prima dei soccorsi. Giocò con il Trento, adesso allenava i giovani del Levico Terme

di Redazione ITASportPress

E’ morto questa mattina all’ospedale di Trento Gunther Mair, apprezzato ex portiere negli anni Ottanta e Novanta dove ha militato, tra le tante squadre, nelle fila del Trento in serie C1. Incredibili le cause della morte: il 60enne Mair infatti è stato punto da alcune vespe sabato scorso mentre si trovava nei boschi dell’altipiano di Pinè con la moglie e la cognata per cercare funghi. L’allarme è scattato visto che Mair si è sentito subito male ed è andato in choc anafilattico. Sul posto sono arrivati i sanitari del 118 e anche l’elicottero che ha faticato non poco per recuperare lo sportivo che si trovava nel cuore del bosco. Nonostante l’intervento sia stato repentino l’uomo è andato in arresto cardiaco e stabilizzarlo non è stata operazione semplice. Tanto il tempo trascorso prima che il suo cuore riprendesse a battere. Dopo aver combattuto la sua partita più importante nel reparto di rianimazione del Santa Chiara, è spirato questa mattina. Lascia la moglie e due figli. Il cordoglio del Levico Terme club di Eccellenza del trentino dove Mair era l’allenatore delle giovanili del club gialloblu’.

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